Riforma delle successioni: perché serve aggiornare le norme sulle eredità familiari
(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - Intervista all’Avvocato Gianluca Sposato membro del Board di Forbes Advisor per il diritto ereditario ed immobiliare
Il diritto delle successioni in Italia è ancora regolato in larga parte da norme concepite in un contesto sociale molto diverso da quello attuale.
Tale sistema si scontra anche con il sistema bancario che rende impossibili ricerche a ritroso oltre il decennio dalla morte del de cuius con conseguenti problemi in ordine a donazioni ed eredità.
Famiglie ricostituite, convivenze di fatto, patrimoni sempre più complessi e digitali pongono nuove sfide al sistema giuridico.
Ne parliamo con l’Avvocato Gianluca Sposato, esperto in diritto ereditario e contenzioso successorio.
Avvocato Sposato, perché oggi si parla sempre più spesso di una riforma delle successioni?
«Se parliamo di riforma delle successioni è lecito domandarsi perché serve aggiornare le norme sulle eredità familiari: la società in cui oggi viviamo è cambiata profondamente, mentre la disciplina giuridica è rimasta sostanzialmente la stessa.
Il modello familiare tradizionale non è più l’unico di riferimento: oggi esistono famiglie allargate, convivenze stabili, rapporti affettivi che il diritto successorio fatica a riconoscere.
Un problema si pone, soprattutto, per quanto concerne il diritto di abitazione, a meno che non vi siano disposizioni espresse nella successione testamentaria.
Questo genera spesso conflitti tra gli eredi e un aumento del contenzioso nei tribunali soprattutto, per la divisione ereditaria di immobili che quando avviene giudizialmente comporta costi esorbitanti per le parti in causa».
Quali sono le criticità che emergono più spesso nelle cause ereditarie?
«Le controversie più frequenti riguardano la collazione ereditaria e divisione dei beni, in particolare degli immobili, la lesione delle quote di legittima ed eredità tra fratelli.
In molti casi manca una pianificazione successoria adeguata e gli eredi si trovano a gestire patrimoni indivisi per anni, con inevitabili tensioni familiari».
Quali interventi normativi sarebbero necessari per una riforma delle successioni e per aggiornare le norme sulle eredità familiari?
«Sarebbe utile intervenire su più fronti: eliminando il vincolo bancario che impedisce la ricostruzione dei movimenti finanziari oltre il decennio dalla morte del de cuius.
Inoltre semplificare le procedure di divisione ereditaria per gli immobili, tenuto conto dei costi e pericoli di vendita tramite professionista delegato.
Anche rafforzare gli strumenti di pianificazione patrimoniale e aggiornare la disciplina alla realtà sociale contemporanea, rappresenterebbe un passo in avanti.
Un altro tema emergente riguarda il patrimonio digitale, che oggi non è adeguatamente regolato».
Che ruolo può avere la prevenzione dei conflitti ereditari?
«Prevenire conflitti ereditari è fondamentale e una corretta pianificazione successoria, attraverso la redazione di un testamento chiaro e strumenti giuridici adeguati, può ridurre drasticamente il rischio di controversie tra gli eredi.
Il diritto delle successioni non deve intervenire solo quando nasce il conflitto, ma soprattutto per prevenirlo, attraverso consulenza ereditaria altamente tecnica da parte di un avvocato specializzato in diritto ereditario».
Secondo l’Avvocato Gianluca Sposato, l’evoluzione della società rende, quindi, sempre più urgente un aggiornamento della normativa successoria, affinché il sistema giuridico possa offrire risposte più efficaci alle nuove realtà familiari e patrimoniali.
