(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Presentato il progetto, del valore complessivo di 10 milioni di
euro. Un’organizzazione didattica innovativa, strutture
tecnologicamente avanzate e sinergie concrete tra mondo della
scuola, enti di formazione professionale, Its, Universit?, Comune
e realt? produttive del territorio
Tolmezzo, 9 mar – “Il progetto del Campus Cima di Tolmezzo ?
stato premiato a livello nazionale con 500 mila euro nell’ambito
di un bando promosso dal Ministero dell’istruzione e del merito.
Questa iniziativa, del valore complessivo di circa 10 milioni di
euro, prevede un’organizzazione didattica innovativa e mette in
comune spazi per la formazione professionale, per le scuole
tecnico-professionali, per il sistema degli Its e per quello
universitario. Si tratta del primo esempio a livello regionale di
un campus legato allo sviluppo delle filiere 4+2. Questi percorsi
rappresentano un’opportunit? di apprendimento verticale in grado
di mettere a sistema i servizi all’interno di un unico contesto
ma anche un fattore di forte attrazione per i giovani talenti del
nostro territorio”.
Lo ha affermato oggi a Tolmezzo l’assessore all’Istruzione
Alessia Rosolen durante la presentazione del Campus integrato per
la montagna in azione (Cima) realizzato all’interno della filiera
formativa tecnologico-professionale.
Un’iniziativa portata avanti con risorse della Regione affidate
all’Ente di decentramento regionale di Udine che, anche in questo
caso, per la prima volta si impegna direttamente nella
costruzione di un sistema di istruzione e formazione tecnica e
superiore allargando il proprio raggio di azione rispetto quello
consueto delle scuole secondarie di secondo grado.
“Una progettualit? cos? significativa vuole rispondere anche al
tema dello spopolamento della montagna, puntando su competenze,
programmazione innovativa e strutture adeguate alle sfide che
stiamo vivendo. Le filiere tecnologico-professionali – ha
spiegato Rosolen – si concentrano fondamentalmente su due
aspetti: le infrastrutture e la formazione di qualit? da
tramettere ai giovani. Tolmezzo ? certamente l’apripista di
questo nuovo percorso che l’Amministrazione regionale sta
sostenendo con grande convinzione”.
“Sulle filiere formative tecnologico-professionali abbiamo voluto
fin da subito utilizzare un approccio di sistema – ha rimarcato
l’assessore -. Tutti gli attori coinvolti anche nel Campus Cima
fanno parte di quella comunit? educante che trova in queste
filiere quella verticalit?, quella continuit? tra i diversi gradi
di istruzione di cui per molto tempo si ? solo parlato”.
La Rete del Campus Cima, guidata dalla Regione, ? composta
dall’Ufficio scolastico regionale, dagli istituti
“Paschini-Linussio” e “Fermo Solari”, dall’Universit? di Udine,
dall’Associazione temporanea d’impresa Effe.Pi, dagli Its Academy
Alto Adriatico, Academy Udine, Life Tech e Accademia nautica
dell’Adriatico, dal Comune di Tolmezzo e da Legno servizi –
Forestry Cluster Fvg
“In questo ambito la nostra programmazione ? partita dalle
priorit? e dalle competenze richieste dal tessuto economico del
Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto l’esponente della Giunta
Fedriga -. Se nell’anno scolastico 2024/2025 avevamo iniziato con
l’attivazione di 2 filiere, nel 2025/2026 abbiamo proseguito con
7 istituti che hanno costituito 7 filiere e 11 reti. Per il
prossimo anno saranno attivate 13 scuole e 20 reti con 2 filiere
in pi?”.
L’obiettivo ? quello di migliorare l’integrazione tra i servizi
offerti a studenti e famiglie potenziando le sinergie tra mondo
della scuola, enti di formazione professionale, istituti
tecnologici superiori, universit? e realt? produttive del
territorio.
Nel corso della presentazione ? stato rimarcato che il Campus
Cima di Tolmezzo vuole creare ambienti dinamici e condivisi
funzionali allo sviluppo di competenze innovative, anche legate
alle risorse delle aree montane e all’attivazione di percorsi
formativi di eccellenza a servizio di alcune filiere tecnologiche
professionali: metalmeccanica e meccatronica, energia, edilizia,
servizi digitali e servizi commerciali.
Il progetto prevede inoltre la riconfigurazione di infrastrutture
edilizie e impiantistiche comuni, la realizzazione di opere di
adeguamento sismico ed efficientamento energetico, la
rimodulazione degli spazi interni ed interventi di manutenzione
per il miglioramento della fruibilit? degli stessi e per la
realizzazione di nuovi spazi a uso condiviso per le attivit?
didattiche e il potenziamento delle dotazioni informatiche.
Il Campus sar? dotato infatti di nuovi laboratori (meccatronica
avanzata, legno, multimedia, produzione vino e birra,
trasformazione lattiero casearia e sostenibilit? ambientale), di
serre per la coltivazione idroponica, di un’aula immersiva Steam,
di spazi polifunzionali e di un punto vendita per i prodotti. Il
tutto in un’area di Tolmezzo ben collegata con altri servizi e
strutture comunali per i giovani.
ARC/RT/al
091437 MAR 26
Trending
- Giulio Cavalli a Quarto (NA), domenica 18 ottobre ore 17, Parrocchia Gesù Divino Maestro
- ISLAM. MORRONE (LEGA): BLOCCARE GIUSTIZIA SHARAITICA ESTRANEA A GIURISDIZIONE LAICA E DEMOCRATICA
- Acerbo (Rif.Com.): Barbara Spinelli, l’altra Europa
- Agenzia nr. 1648 – Sanità, Minerva (Pd): “Più miliardi sulla carta, meno sanità reale. Il Governo non scarichi il conto sulle Regioni
- UE, ZINGARETTI: BENE GUALTIERI E SINDACI, BILANCIO EUROPEO SIA ALL’ALTEZZA DELLE SFIDE
- Iran, i sondaggi interni rivelano una profonda crisi di fiducia
- SANITÀ, GIRELLI (PD): TUTELA DELLA SALUTE VISIVA, APPROVATA NOSTRA RISOLUZIONE SU TUTELA SALUTE VISIVA, SIA PARTE DI UNA STRATEGIA NAZIONALE
- Sicurezza, Toccalini (Lega): formalizzata richiesta Strade sicure a Rozzano
- Vox punta al governo: le elezioni possono cambiare la Spagna
- LAVORO, M5S INCONTRA SINDACATI CALL CENTER: CALDERONE-URSO ESCANO DA LETARGO E APRANO TAVOLO
