(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Sviluppo e Innovazione: i sei progetti delle infrastrutture di ricerca del
sistema regionale
Sono inserite nel Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca 2021/2027
Sono sei i progetti delle sei Infrastrutture di ricerca del sistema regionale inserite nel Piano Nazionale
delle Infrastrutture di Ricerca 2021-2027, finanziati con procedura di selezione di tipo concertativonegoziale nell’ambito del PR PUGLIA FESR FSE+ 2021-2027, Azione 1.6.
Regione Puglia sostiene le infrastrutture di ricerca quali pilastri della politica industriale regionale al
fine di collegare l’eccellenza scientifica alla competitività delle imprese, in particolare sui temi della
Strategia regionale per la Specializzazione intelligente “SmartPuglia 2030”, per una transizione
digitale e verde. La Misura di sostegno è coerente con la Strategia europea per le infrastrutture di
ricerca e tecnologia, che riconosce a questo tipo di Strutture un ruolo cruciale lungo l’intero ciclo
dell’innovazione, dalla ricerca fondamentale allo sviluppo tecnologico e all’immissione sul mercato di
nuove soluzioni.
1. Politecnico di Bari – LIC-Laboratorio di Ingegneria costiera del Politecnico di Bari
2. FONDAZIONE CMCC – Centro Euro Mediterraneo Cambiamenti Climatici – JUNO
3. Consiglio Nazionale delle Ricerche – ELIXIR-IT
4. Distretto Tecnologico Aerospazio Scarl – Grottaglie Airport Test Bed
5. Università del Salento – CEDAD Centro di Fisica Applicata Datazione e Diagnostica
6. Università di Foggia – STAR* FACILITY CENTRE
A seguire le schede di sintesi dei progetti delle sei Infrastrutture di ricerca.
Soggetto beneficiario: LIC – Laboratorio di Ingegneria Costiera del Politecnico di Bari
TITOLO INTERVENTO: SHORES – Safeguarding Habitats and Our Resilient Ecosystem Seas
Il progetto SHORES – Safeguarding Habitats and Our Resilient Ecosystem Seas, che si intende
realizzare, riguarderà la qualificazione dell’Infrastrutura di ricerca del sistema regionale, LIC –
Laboratorio di Ingegneria Costiera del Politecnico di Bari, inserita già nel Piano Nazionale delle
Infrastruture di Ricerca 2021-2027 (PNIR), atraverso un investimento volto ad affrontare atività di
ricerca (di base e applicata), supporto al territorio (attività di consulenza scientifica, co-progetazione
con enti pubblici e privati, partecipazione a progetti di sviluppo locale, valorizzazione del patrimonio
naturale e infrastruturale) e diffusione e informazione (promozione dei risulta� atraverso master,
corsi di alta formazione, summer school e attvità di public engagement, che favoriscono la
Agierrefax Agenzia Giornalistica a cura del Servizio Stampa della Giunta Regionale
Direttore responsabile: Aurelia Vinella
Redazione: Nico Lorusso, Antonio Rolli, Simona Loconsole, Anna Memoli, Livio Addabbo, Paolo Inno, Alessandro Scolozzi
Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n.1390 del 29/10/1998
circolazione del sapere e la formazione continua dei professionisti e quindi sulla valorizzazione del
territorio come ecosistema d’innovazione) relativi alle seguenti attività:
1. R1: ATTIVITÀ DI RICERCA SULLA MITIGAZIONE DELL’INQUINAMENTO MARINO
2. R2: ATTIVITÀ DI RICERCA SULLO SVILUPPO DI SOLUZIONI NATURE-BASED
3. R3: ATTIVITÀ DI RICERCA SULLE NUOVE TECNOLOGIE DI PRODUZIONE DI ENERGIA DA ONDE E
CORRENTI MARINE.
Il progetto riguarderà tutte le attività di ricerca sulla mitigazione dell’inquinamento marino
attraverso l’implementazione di tecnologie avanzate per il monitoraggio in tempo reale della qualità
dei mari; lo sviluppo di sistemi di trattamento e pulizia delle acque marine e la progettazione di
interventi per la riduzione delle microplastiche e degli inquinanti chimici.
A tal fine, il LIC intende rafforzare il proprio ruolo strategico nel campo dell’ingegneria costiera e
ambientale attraverso un insieme coordinato di attività di ricerca, trasferimento tecnologico e
formazione avanzata, orientato alla sostenibilità e alla resilienza dei sistemi marini e costieri
sviluppando soluzioni innovative.
2) Soggetto beneficiario: Fondazione CMCC- Centro Euro Mediterraneo Cambiamenti Climatici
TITOLO INTERVENTO: Juno+
L’obiettivo principale dell’intervento è quello di potenziare l’infrastruttura di storage del
supercomputer JUNO (già oggetto di finanziamento nell’ambito della Programmazione PO 14-20) per
adeguarla alle nuove esigenze di ricerca del CMCC. Il finanziamento consentirà di affrontare
problemi di Big Data e Machine Learning.
In particolare, gli interventi di potenziamento richiesti, riguardano i seguenti sistemi di
storage:
a) nuovo sistema di storage (SSD) ad altissime performance per velocizzare ulteriormente le
operazioni di Input/Output delle simulazioni in esecuzioni sui supercomputer di HPCC
b) sistema di backup per garantire la sicurezza e la continua disponibilità dei dati importanti
e critici.
Il potenziamento della capacità di storage attraverso il progetto JUNO+ rappresenta una svolta
strategica per il CMCC, dotandolo di un’infrastruttura all’avanguardia capace di rispondere alle sfide
sempre più complesse della ricerca climatica. L’enorme mole di dati generata da modelli climatici
avanzati, osservazioni satellitari e sensori ambientali richiede sistemi di archiviazione e gestione
sempre più efficienti e performanti, in grado di garantire rapidità di accesso, sicurezza, scalabilità e
interoperabilità con i principali network internazionali.
Il rafforzamento della capacità di archiviazione permetterà di superare i limiti attuali nella gestione
di dati climatici su larga scala, consentendo:
Simulazioni climatiche più dettagliate e accurate, grazie alla possibilità di conservare ed
elaborare dataset più complessi e voluminosi, incluse simulazioni ad altissima risoluzione con
modelli oceanici “eddy-resolving”, fondamentali per comprendere l’assorbimento di calore da parte
degli oceani.
Un aumento della capacità di calcolo, traducibile in un maggior numero di simulazioni
(ensemble), che miglioreranno la quantificazione delle incertezze e la qualità delle previsioni
climatiche.
L’integrazione di dati multi-sorgente, dai satelliti alle osservazioni in situ, per migliorare la
precisione dei modelli e supportare valutazioni climatiche sempre più affidabili e utilizzabili da
decisori politici e stakeholder.
Agierrefax Agenzia Giornalistica a cura del Servizio Stampa della Giunta Regionale
Direttore responsabile: Aurelia Vinella
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La conservazione a lungo termine di dati climatici essenziali, garantendo la possibilità di
effettuare confronti storici e analisi delle tendenze con dataset che coprono periodi di decenni o
secoli.
Lo sviluppo di nuovi algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale, grazie a un
accesso più rapido ed efficiente a vasti insiemi di dati per l’addestramento dei modelli predittivi.
3) Soggetto beneficiario: Consiglio Nazionale delle Ricerche
TITOLO INTERVENTO: ELIXIRxPuglia
Il progetto ELIXIRxPuglia mira a valorizzare ELIXIR-IT quale Infrastruttura di Ricerca (IR) strategica per
l’open innovation nelle scienze della vita. In linea con i criteri di valutazione delle IR definiti da ESFRI,
ELIXIRxPuglia mira a rafforzare la qualità scientifica e tecnologica dell’infrastruttura, potenziando la
dotazione tecnologica e l’accesso a servizi avanzati per l’analisi dei dati omici e la bioinformatica,
disponibili non solo per la comunità scientifica ma anche per le imprese. La proposta capitalizza i
risultati ottenuti da iniziative nazionali recenti quali CNR-BIOMICS e ELIXIRxNextGenIT, finanziate dal
MUR, che hanno permesso di consolidare le infrastrutture tecnologiche e la struttura organizzativa
di ELIXIR-IT, fornendo un modello strutturato di accesso ai servizi e ai dati scientifici per la comunità
accademica e industriale.
La piattaforma compute di ELIXIR-ITALY, si pone come obiettivo primario quello di fornire queste
risorse computazionali e di storage adeguate alle esigenze delle altre piattaforme di ELIXIR-ITALY in
modo che queste possano offrire un servizio completo, sicuro e affidabile.
Pertanto il progetto ha come obiettivo il potenziamento della piattaforma di calcolo e storage,
destinati all’infrastruttura di Calcolo del CNR presso il Data Center ReCaS-Bari. Il potenziamento
della piattaforma di calcolo di ELIXIR-IT risponde a due esigenze principali. La prima riguarda la
necessità di erogare servizi che, pur non essendo computazionalmente intensivi, richiedono
ambienti dedicati, altamente isolati e flessibili nella configurazione. Questo è il caso di servizi web,
interfacce grafiche, strumenti interattivi e applicazioni bioinformatiche leggere, che devono essere
facilmente accessibili e affidabili. La seconda esigenza è legata, invece, alla necessità di supportare
l’elaborazione di grandi volumi di dati biologici complessi, come quelli prodotti da tecnologie di
sequenziamento massivo, metagenomica o imaging.
L’intervento ha come obiettivo principale il potenziamento di ambienti general-purpose (Cloud
computing) e specializzati (HPC) che consenta di offrire una piattaforma di calcolo versatile e
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