(AGENPARL) – Roma, 8 Marzo 2026
La competizione tra Cina e Stati Uniti non deve trasformarsi in uno scontro tra grandi potenze. Lo ha evidenziato oggi il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante la conferenza stampa annuale a margine delle sessioni parlamentari, uno degli appuntamenti più rilevanti per delineare la linea diplomatica di Pechino.
Secondo il capo della diplomazia cinese, il rapporto tra le due maggiori economie mondiali avrà un impatto diretto sulla stabilità internazionale e dovrà essere gestito evitando logiche di confronto che possano alimentare nuove tensioni.
Wang ha tuttavia avvertito che nessun paese dovrebbe pensare di contenere lo sviluppo della Cina mantenendo allo stesso tempo relazioni stabili con Pechino, sottolineando che eventuali pressioni o tentativi di limitare la crescita del paese troveranno una risposta ferma.
Il ministro ha inoltre indicato che il sistema internazionale sta attraversando una fase di trasformazione verso un ordine sempre più multipolare, nel quale i paesi emergenti e il cosiddetto Global South sono destinati ad avere un ruolo crescente negli equilibri globali.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti Wang ha affrontato anche alcune delle principali crisi internazionali. Sul conflitto in Ucraina ha ribadito che la Cina sostiene tutti gli sforzi orientati a una soluzione politica e al raggiungimento della pace.
Il capo della diplomazia cinese ha inoltre sottolineato la solidità delle relazioni tra Pechino e Mosca, affermando che i rapporti tra Cina e Russia restano stabili e non sono condizionati dai cambiamenti della situazione internazionale.
Ribadita infine la posizione di Pechino su Taiwan. Wang ha ribadito l’opposizione della Cina a qualsiasi forma di indipendenza dell’isola e ha avvertito che ogni tentativo di separarla dal paese è destinato a fallire. La questione resta uno dei principali punti di tensione nei rapporti tra Cina e Stati Uniti
