(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2026 - La Marina dell’Iran ha annunciato di aver condotto un vasto attacco con droni contro basi degli Stati Uniti nella regione e contro obiettivi collegati a Israele nei territori occupati.
Secondo una dichiarazione diffusa dall’esercito iraniano, si tratta della quindicesima comunicazione ufficiale rilasciata nel contesto dell’attuale conflitto, nel quale Teheran descrive le proprie operazioni come azioni di ritorsione.
Nel comunicato si afferma che le forze navali iraniane hanno colpito concentrazioni e installazioni statunitensi ad Abu Dhabi, il campo di Campo di Udairi in Kuwait, oltre a sistemi radar nella base aerea strategica di Sdot Micha Air Base.
Le autorità iraniane hanno dichiarato che le operazioni continueranno finché, a loro dire, il nemico non interromperà le azioni militari in corso.
Secondo quanto riportato, l’escalation sarebbe iniziata dopo un’offensiva militare lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran il 28 febbraio, evento che ha ulteriormente intensificato le tensioni regionali e portato a una serie di attacchi incrociati con missili e droni.
La situazione rimane altamente instabile, con le parti che continuano a scambiarsi accuse e operazioni militari nella regione del Medio Oriente.
