(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 05 March 2026 **Bando attrazione investimenti, una spinta all’innovazione del sistema
produttivo toscano**
Appello di Giani: “Scongiurare riduzione fondi di coesione e scioglimento
autorità di gestione”
/Scritto da Federico Taverniti, giovedì 5 marzo 2026 alle 16:50/
Dall’intelligenza artificiale generativa alla robotica, passando per
l’economia circolare applicata al riciclo di reti da pesca alla
sensoristica avanzata per la sicurezza ferroviaria e nucleare. La Regione
Toscana ha presentato oggi, a Palazzo Strozzi Sacrati, i risultati del
bando dedicato all’attrazione degli investimenti: una vera e propria
iniezione di tecnologia da 14 milioni di euro per il sistema produttivo
regionale, finanziata con le risorse europee del Programma Regionale Fesr
2021-2027, per rafforzare la competitività del territorio e radicare le
grandi imprese internazionali attraverso l’innovazione. Il Bando è lo
Strategica del Programma, e rientra nell’ambito di Giovanisì. Il
presidente ha poi insistito sulla necessità di scongiurare la riduzione
dei fondi europei di coesione e lo scioglimento delle autorità regionali
di gestione, paventata a partire dalla programmazione 2028-2034.
L’evento, dal titolo ‘La Toscana che attrae: i progetti di ricerca,
sviluppo e innovazione per l’attrazione di investimenti si raccontano’, si
inserisce nella visione strategica della Regione che, tramite Invest in
Tuscany, il settore dedicato alla promozione della Toscana come
destinazione chiave per gli investimenti e l’espansione delle imprese,
punta a consolidare la presenza di investitori esteri e nazionali favorendo
ecosistemi ad alta intensità tecnologica. Otto i progetti beneficiari (ai
quali se ne aggiungono altri 4 in fase di realizzazione) che trasformano la
ricerca d’avanguardia in soluzioni industriali sostenibili pronte per il
mercato. Perché uno dei requisiti del bando prevedeva che i progetti
dovessero completarsi entro 15 mesi con risultati precompetitivi
propedeutici all’immissione di prodotti e servizi sul mercato.
[ Leggi il comunicato
con l’elenco dei 12 progetti protagonisti della Toscana che innova ]
L’incontro, coordinato da Paolo Ernesto Tedeschi (Direttore per la
Competitività territoriale della Regione Toscana), ha visto un confronto
serrato tra istituzioni regionali ed europee. Dopo gli interventi iniziali
del presidente Eugenio Giani e dell’assessore a economia, turismo e
agricoltura Leonardo Marras (con un video messaggio), è intervenuto
Pasquale D’Alessandro (DG REGIO – Commissione Europea) che ha portato la
prospettiva comunitaria sull’importanza della coesione, mentre Angelita
Luciani (Autorità di Gestione Programma Regionale FESR) e Filippo Giabbani
(Dirigente Attrazione Investimenti della Regione Toscana) hanno
approfondito i meccanismi tecnici che rendono la Toscana un hub competitivo
a livello globale.
In apertura del convegno il presidente Giani ha messo l’accento sul tema
dalla reindustrializzazione. “Ci puntiamo molto, passando dal contributo
della Regione attraverso i fondi comunitari Fesr. Come nel caso di questo
bando che ha reso disponibili 14 milioni per dodici realtà industriali
che, all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, hanno
dato vita ad altrettanti progetti che coniugano pubblico e privato per
sviluppare la manifattura”. Poi ha lanciato un appello, dopo le voci che
indicherebbero un ridimensionamento dei fondi di coesione e del ruolo delle
Regioni. “Rischiamo, nella programmazione 2028-34, una riduzione di circa
il 25% dei fondi di coesione europei e addirittura la possibilità che
vengano sciolte le autorità regionali di gestione dei vari fondi per
crearne un’unica, che verrebbe gestita a Roma. Dobbiamo cercare di
scongiurare questo duplice processo e mantenere tutto quello che negli anni
abbiamo faticosamente costruito e che ha consentito di realizzare anche i
progetti che presentiamo oggi”.
“Questo bando – ha spiegato l’assessore Marras – puntava proprio a
stimolare investimenti di grandi imprese, insediate in Toscana o con
intenzione di farlo, in progetti di ricerca e sviluppo. Un tentativo che ha
riscosso grande successo: la risposta è stata ampia, con tanti progetti
interessanti. Purtroppo le risorse limitate non hanno permesso di coprire
tutte le proposte e grazie ad un finanziamento di 4 milioni di euro abbiamo
cercato di raggiungere il maggior numero di beneficiari. Le nostre filiere
si affidano molto alla capacità di traino della grande impresa e in alcune
di esse, dove siamo ancora molto competitivi, è importante che arrivi il
supporto delle diverse esperienze maturate da multinazionali che hanno
scelto questa regione per produrre e sviluppare capacità industriale. Si
parla molto in questo periodo di reindustrializzazione: è necessario che
le politiche pubbliche orientino la loro attenzione verso nuove politiche
industriali. Questo bando è stato un buon esempio. Mi auguro – ha concluso
– che in futuro ci possa essere spazio per altre possibilità di
collaborazione e di ingaggio con tutte le imprese a capitale straniero
attive sul territorio”.
Come ha spiegato Filippo Giabbani, “questa misura nasce sulla base di una
ricerca che abbiamo commissionato qualche tempo fa all’Università di
Milano Bicocca, rispetto al posizionamento delle multinazionali localizzate
in Toscana nelle catene internazionali del valore. Ne è emerso che circa
il 50% delle aziende sono attive nell’ambito della manifattura, funzione
importante perché garantisce una buona parte del Pil regionale, ma anche
quella più a rischio delocalizzazione. Quindi abbiamo deciso di adottare
questa misura, proprio per cercare anzitutto di attrarre nuovi attori
nell’ambito della ricerca e sviluppo, ma anche di far crescere questa
funzione nelle multinazionali già localizzate in Toscana. Una misura che
quindi risponde a un disegno strategico del governo regionale, ovvero
portare sempre maggior valore aggiunto, anche da parte delle imprese a
controllo estero, nella nostra regione”.
**Attrazione investimenti, la Toscana del futuro in 12 progetti**
Presentate le proposte finanziate con 14 milioni Fesr per rafforzare
competitività e rinnovamento del sistema produttivo
/Scritto da Redazione, giovedì 5 marzo 2026 alle 16:55/
Ecco i dodici progetti protagonisti della Toscana che innova. Otto aziende
capofila (su dodici) hanno presentato oggi i risultati dei progetti ideati
insieme a partner, Pmi e centri di ricerca toscani. Si tratta di interventi