(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026(AGENPARL) – Thu 05 March 2026 Contributi a fondo perduto fino a 5 mila euro alle microimprese
che offrono servizi di prossimit? nei piccoli comuni e nelle
frazioni. Domande fino al 15/4
Pordenone, 5 mar – “Si apre oggi il “bando ponte” per i negozi
di vicinato, con una dotazione di partenza di 1,4 milioni di
euro. Le imprese potranno accedere ad un contributo a sportello
fino a 5 mila euro, per abbattere, tra le altre cose, il costo
dell’affitto, delle bollette e del personale. Un aiuto concreto
per dar sostegno a chi ogni giorno alza la serranda e garantisce
servizi essenziali e socialit? ai nostri piccoli paesi”.
A darne notizia ? l’assessore regionale alle Attivit? produttive
e Turismo, Sergio Emidio Bini.
“A pochi giorni dall’annuncio del bando – prosegue l’esponente
della giunta -, passiamo dalle parole ai fatti. A seguito
dell’entrata in vigore del nuovo Codice regionale del Commercio e
del Turismo, per evitare che le tempistiche di approvazione dei
regolamenti attuativi si traducessero in un’attesa eccessiva da
parte delle imprese di contributi spesso fondamentali per portare
avanti la propria attivit?, abbiamo valutato di emanare un “bando
ponte”, basato sui vecchi criteri. Una scelta che attesta la
chiara volont? di questa amministrazione di essere fattivamente
vicina alle imprese, senza far mai mancare il sostegno
necessario”.
Nel dettaglio, il bando prevede contributi a fondo perduto a
sollievo dei costi di funzionamento di unit? locali di esercizi
di vendita di vicinato ubicati nei piccoli comuni con popolazione
inferiore a 5 mila abitanti, oppure nelle frazioni dei comuni con
popolazione compresa tra i 5 mila e i 15 mila abitanti.
Possono fare richiesta di contributo le microimprese con negozi
fino a 250 metri quadrati che, tra le altre cose, svolgono
attivit? di vendita al dettaglio di generi alimentari freschi e
conservati, di generi non alimentari di prima necessit? e di uso
corrente per le famiglie. Per i beneficiari sar? obbligatoria
l’assicurazione contro danni catastrofali, richiesta dalla
normativa nazionale.
La spesa ammessa a contributo non pu? essere inferiore a 2 mila
euro n? superiore a 5 mila euro. Il contributo ? concesso a
sportello ed ? pari al 50 per cento della spesa ammessa, ma pu?
essere elevato al 100 per cento nel caso in cui il negozio attivi
dei servizi di prossimit? come, ad esempio, la consegna a
domicilio e il supporto ai servizi postali.
Costituiscono spese ammissibili a contributo: i costi di
funzionamento, come le bollette; il canone d’affitto relativo ai
locali in cui viene esercitata l’attivit?; lo stipendio del
personale, compresi i collaboratori e i soci lavoratori
retribuiti; i costi connessi all’attivit? di certificazione della
rendicontazione delle spese riferite al bando.
“Anche quest’anno confermiamo la semplificazione delle procedure
introdotta nel 2025 – specifica Bini – con la compilazione
digitale della domanda, che consentir? di snellire la fase di
imputazione agevolando l’inoltro dell’istanza di contributo. Con
l’ultimo bando erano stati garantiti finanziamenti per 439
imprese, per un controvalore di 1,34 milioni di euro”.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 15
