(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 M5S: GRAVISSIMA INGERENZA NORDIO PER CACCIARE DE RAHO E SCARPINATO DA ANTIMAFIA
ROMA, 4 marzo – “Quello che riporta oggi sul ministro Nordio Il Fatto Quotidiano è veramente grave e indecente. Il ministro della Giustizia ha messo nero su bianco un endorsement alla legge che punta a cacciare dalla Commissione Antimafia due simboli della lotta alle mafie: Roberto Scarpinato e Federico Cafiero De Raho. E lo fa rispondendo in maniera ufficiale a un’interrogazione parlamentare. È una gravissima ingerenza del governo sul Parlamento, la stessa che Nordio compie ogni giorno sull’ordine giudiziario, che infatti vuole mettere al guinzaglio del governo con la riforma costituzionale. Un ministro che risponde a un’interrogazione e ne approfitta per spingere una legge che colpisce due parlamentari: un cortocircuito istituzionale gravissimo. Prima di parlare di Scarpinato e De Raho, Nordio e Gasparri devono sciacquarsi la bocca. Sono magistrati che hanno dedicato la vita alla lotta contro le mafie, pagando un prezzo personale altissimo. E oggi vengono trattati come un problema da eliminare. Il paradosso è che Nordio lo fa rispondendo a un’interrogazione di Maurizio Gasparri. Proprio Gasparri, espressione di un partito fondato da un condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Proprio Gasparri, che da vicepresidente del Senato era anche presidente di una società di cybersicurezza legata a Israele, senza averlo comunicato a Palazzo Madama, mentre sedeva in Commissione Difesa. Proprio Gasparri, che ha avuto rapporti con Iginio Di Mambro, uomo vicino a Licio Gelli, il vero ispiratore della riforma della magistratura, come dice suo figlio. Questo intreccio vergognoso è il motore più forte per dire no a questa riforma e impedire lo scempio che questa gente farebbe della giustizia nel nostro paese se il loro scellerato progetto dovesse andare in porto”.
Lo affermano i capigruppo M5S al Senato e alla Camera Luca Pirondini e Riccardo Ricciardi.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
