(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 Direttore responsabile: Ida Gentile
ANNO 47 – N. 57 Mercoledì 04 marzo 2026
(AGENZIA UMBRIA NOTIZIE)
Asteramb 17
Rifiuti 2025, l’Umbria inverte la rotta: -23% in un solo anno di governo
del Patto Avanti. Dimezzati gli speciali da fuori regione. L’assessore De
Luca: “Grave situazione ereditata dalla destra torna sotto controllo. Ora
possiamo portare l’Umbria in Europa con l’economia circolare”
(AUN) – Perugia, 4 marzo 2026 – I dati definitivi relativi ai
conferimenti in discarica per l’anno 2025 certificano il successo della
strategia impressa dalla Giunta Proietti e dalla nuova governance di
AURI: con un totale di 174.139 tonnellate smaltite, l’Umbria registra una
riduzione del 23% dei flussi in discarica rispetto alle 225.199
tonnellate del 2024, frutto della gestione fuori controllo ereditata dal
centrodestra. Anche i rifiuti provenienti da fuori regione sono
diminuiti, passando da 46.939 a 22.112 tonnellate. “I numeri non mentono:
abbiamo riportato il sistema rifiuti sotto controllo” dichiara
l’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca.
“Siamo passati – prosegue l’assessore De Luca – dalle oltre 230.000
tonnellate autorizzate nel 2024 dalle delibere della precedente
amministrazione e di AURI, che avevano di fatto trasformato l’Umbria
nella pattumiera del centro Italia, a un dato che finalmente tutela la
strategicità della capacità residua dei nostri impianti”.
Una netta inversione di tendenza che è stata possibile grazie a una
scelta politica condivisa tra la giunta regionale ed AURI alla guida del
presidente Andrea Sisti. La legittimità di tale scelta è stata
recentemente confermata anche dalla sentenza del TAR dell’Umbria del
febbraio 2026, che ha validato la scelta della Regione di porre un tetto
ai rifiuti speciali e ai flussi extra-regionali. “Stiamo lavorando ad un
sistema di flessibilità pluriennale per permettere ai gestori di poter
modulare i conferimenti ad invarianza del tetto complessivo. È
fondamentale garantire la stabilità economica nella transizione verso un
nuovo sistema di gestione – prosegue De Luca – l’amministrazione
regionale avanza nel solco tracciato dal disegno di legge sull’economia
circolare. Mentre altri cercavano di indebitare gli umbri con progetti di
incenerimento obsoleti e costosi, noi abbiamo scelto la strada della
sostenibilità e della trasparenza”.
Aggiunge il presidente di AURI Andrea Sisti: “Il lavoro che stiamo
facendo riporta alla realtà per una gestione corretta e coerente del
settore rifiuti in Umbria. Come Presidente AURI voglio ringraziare il Cda
ed il Direttore Rossi per avere dato corso ad un cambiamento strutturale
per la gestione dei flussi rendendo coerente il quadro della produzione e
raccolta dei rifiuti con la capacità di stoccaggio. Con l’assessore De
luca si agisce in piena sintonia portando avanti una gestione del ciclo
integrato e dell’economia circolare dei rifiuti che vedrà in Umbria un
miglioramento significativo nei prossimi anni”.
La riduzione del 23% dei conferimenti nel 2025 è solo il primo passo di
una riforma strutturale che vede l’Umbria protagonista anche in Europa,
come dimostra il recente ruolo di relatrice della Presidente Proietti a
Bruxelles sull’implementazione delle politiche ambientali UE: “Voglio
esprimere un sentito e profondo ringraziamento al presidente dell’AURI
Andrea Sisti, per essere stato protagonista di questa piccola
rivoluzione, nonché al direttore Gianluca Paggi per il suo contributo –
conclude l’assessore – dimostrazione dell’alto valore tecnico e
dell’instancabile dedizione dimostrata. Se oggi possiamo vantare questo