(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 L’assessore in Consiglio comunale a Codroipo ? intervenuto anche
sugli ambulatori di cure primarie
Codroipo, 4 mar – “Dopo la sentenza del Consiglio di Stato
consideriamo comunque legittimi atti e provvedimenti adottati dal
commissario nominato dalla Regione, dottor Salvatore Guarneri,
che ringraziamo per il lavoro svolto. La Regione ha agito con
determinazione per superare le criticit? dell’Asp ‘Daniele Moro’,
avviando un percorso di risanamento concreto e ponendo al centro
ospiti, famiglie, dipendenti, professionisti e fornitori. Nella
vicenda giudiziaria che si aprir? nelle prossime settimane,
l’Amministrazione regionale si costituir? parte civile”.
Lo ha dichiarato questa sera l’assessore regionale alla Salute
Riccardo Riccardi, intervenendo in Consiglio comunale a Codroipo
per fare il punto sulla situazione dell’Asp “Daniele Moro”.
A seguito degli approfondimenti svolti dopo la pronuncia del
Consiglio di Stato, ? stato ribadito che l’intera attivit?
commissariale risulta efficace. Il percorso intrapreso ha gi?
prodotto risultati significativi, a partire dal raggiungimento
dell’utile di bilancio e dall’adesione alla societ? Socialteam,
scelta che ha contribuito a migliorare l’efficienza gestionale
riducendo i costi.
Riccardi ? poi intervenuto sulla vicenda legata alla carenza dei
medici di medicina generale nel Distretto del Medio Friuli e su
quanto fatto dalla Regione, a gennaio, per affrontare e risolvere
l’emergenza.
“Nel Distretto sanitario del Medio Friuli, che comprende 11
Comuni e conta 2.479 cittadini attualmente privi del medico di
medicina generale, la Regione ? intervenuta gi? nel mese di
gennaio aprendo gli ambulatori distrettuali per le cure primarie
e mettendo in campo tutte le procedure necessarie per garantire
l’assistenza sul territorio. ? una risposta concreta, costruita
in accordo con i sindaci che hanno agito con responsabilit?
nell’interesse delle loro comunit?”.
L’assessore ha ricordato come l’apertura degli ambulatori
distrettuali per le cure primarie sia stata disposta per
sopperire all’assenza dei medici di medicina generale.
“Ci troviamo nel momento pi? difficile per la sanit? pubblica –
ha sottolineato Riccardi -. La carenza dei medici di medicina
generale ? una situazione figlia di una lunga storia che oggi
presenta il conto e che riguarda non solo Codroipo, ma l’intera
regione e tutto il Paese. Secondo le stime, questa sofferenza
durer? inevitabilmente ancora alcuni anni”.
Il lavoro realizzato nel Medio Friuli, ? stato evidenziato, ? lo
stesso gi? attuato in altre aree del Friuli Venezia Giulia
interessate dalle medesime criticit?. Tra le misure adottate
dalla Regione figurano anche il provvedimento che consente ai
medici in pensione di proseguire l’attivit? professionale e un
nuovo accordo integrativo regionale per medici di medicina
generale considerato tra i pi? avanzati a livello nazionale.
Riccardi ha inoltre rimarcato la necessit? di una riforma
strutturale del sistema: “Oggi il medico di medicina generale non
? riconosciuto come specialista a pieno titolo: servono scuole di
specialit? dedicate e una programmazione coerente con i
fabbisogni reali. Siamo di fronte a un bivio: o recuperiamo il
rapporto fiduciario tra cittadino e medico di medicina generale,
investendo risorse e competenze, oppure il sistema non regger?
alle sfide future”.
ARC/LIS/gg
042216 MAR 26
