(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 (ACON) Trieste, 4 mar – “Oggi, in IV Commissione del Consiglio
regionale, si ? discusso delle tematiche da sottoporre all’Unione
europea affinch? armonizzi le sue scelte alle specificit? della
nostra Regione. Come Open Sinistra Fvg, abbiamo sollevato
numerosi punti. In primo luogo, abbiamo affrontato il tema del
patrimonio edilizio ad uso abitativo. Abbiamo proposto di rendere
maggiormente flessibili gli strumenti contributivi regionali,
magari oltre il de minimis, quali il General Block Exemption
Regulation (GBER), per favorire la riqualificazione del
costruito, sia dal punto di vista ambientale sia da quello
sociale, da parte dei cittadini e delle imprese”. Cos? in una
nota Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), a margine della seduta
della IV Commissione per l’esame dei documenti riguardanti la
Sessione europea 2026.
“? necessario definire standard ambientali e sociali da
raggiungere – sostiene Honsell -, ma anche prevedere tempi giusti
per l’adeguamento, affinch? non degradino il valore degli edifici
datati. Non ? accettabile che finora il regolamento GBER sia
stato utilizzato solamente per finanziare la costruzione di
grandi hotel a cinque stelle”.
“Siamo poi intervenuti – prosegue il consigliere regionale – sul
tema della concorrenza, che deve permettere di porre in essere
con facilit? le gare per le concessioni, in particolare
idroelettriche. Oggi ci troviamo, invece, in un contesto in cui
importanti multinazionali stanno impedendo di rendere esigibile
questo principio, a scapito dei nostri Comuni montani. Se la
libera concorrenza ? uno dei cardini dell’Europa post-Lisbona,
allora l’Unione europea deve fare in modo che quel principio
possa essere messo in atto”.
Infine, l’esponente di Centrosinistra si ? soffermato sui temi
legati ai cambiamenti climatici: “Abbiamo espresso apprezzamento
per gli effetti positivi delle direttive europee sul nostro
Paese, altrimenti troppo inerte. Proprio in questa direzione
sarebbe importante introdurre obiettivi quantitativi pi?
specifici, per contrastare le speculazioni che vediamo sul
biometano o sul fotovoltaico in area agricola. Inoltre, andrebbe
definita con maggiore forza la possibilit? per soggetti non
umani, come i fiumi, l’aria e l’acqua, di essere portatori di
diritti. Solo cos? si potr? tutelare l’ambiente”.
ACON/COM/rcm
041440 MAR 26
