(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 Monfalcone, 4 mar – “Nel processo di transizione dei servizi
legati alla disabilit? dai Comuni alla Regione, per tramite delle
tre Aziende sanitarie del territorio e in attuazione della legge
regionale 16 del 2022, la negoziazione patrimoniale degli
immobili e delle attrezzature richiede un delicato bilanciamento
tra le esigenze della sanit? e la solidit? finanziaria dei
piccoli Comuni. La Regione si impegna a mediare con le
Amministrazioni locali, distinguendo tra le diverse esigenze dei
centri pi? ridotti e delle grandi realt? urbane”.
? quanto ha dichiarato oggi a Monfalcone l’assessore regionale al
Patrimonio Sebastiano Callari, nel corso di una riunione con i
sindaci del territorio di competenza dell’Azienda sanitaria
giuliano isontina (Asugi). Al centro del dibattito la situazione
inerente alle Strutture per la disabilit? precedentemente gestite
dal Consorzio isontino servizi integrati (Cisi).
Nel suo intervento l’assessore ha rilevato che l’attuazione della
legge sulla disabilit? lascia aperto un importante dibattito,
ovvero se i beni debbano seguire la funzione amministrativa in
modo gratuito o se sia necessaria una qualche forma di
compensazione patrimoniale. “A tal proposito, come stabilito
nell’ultima Manovra finanziaria, la Regione si impegna a
collaborare con gli enti locali durante tutto il 2026 – ha
chiarito Callari – per valutare quali strutture siano realmente
necessarie. Un passaggio che riteniamo essenziale per determinare
l’effettiva utilit? delle strutture prima di procedere con i
trasferimenti definitivi”.
L’assessore ha infine precisato che il trasferimento delle
funzioni non comporta un venir meno della responsabilit? sociale
dei Comuni rispetto ai servizi sociosanitari. Al contrario,
continueranno a svolgere un ruolo fondamentale di prossimit?,
mantenendo una funzione attiva nella rete territoriale.
ARC/PAU/gg
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