(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 March 2026 COMUNICATO STAMPA DEL 3 MARZO 2026
*Cimmino: “Il Bello e Ben Fatto è la nostra carta d’identità nel mondo.
Qualità, creatività e fiducia gli asset su cui si gioca il potenziale di
crescita del nostro Paese”.*
Roma/Prato, 3 marzo 2026 – La crescita del Made in Italy passa attraverso
accordi commerciali solidi, organismi multilaterali rafforzati e la
capacità di proteggere il marchio dall’Italian sounding. È quanto emerge
dalla 13ª edizione di *Esportare la Dolce Vita*, il Rapporto del Centro
Studi Confindustria, realizzato in collaborazione con SACE e con il
sostegno di ANFAO, Confindustria Accessori Moda, Confindustria Moda,
Confindustria Nautica, Federalimentare e FederlegnoArredo, presentato oggi
a Prato presso il Museo del Tessuto.
Con oltre 170 miliardi di euro di beni ad alto valore simbolico e
identitario, il Made in Italy “Bello e Ben Fatto” conferma la sua
centralità per la crescita del Paese. La ricerca stima un potenziale
aggiuntivo di 27,6 miliardi di euro di export BBF, concentrato in larga
parte nei mercati maturi, che rappresentano 19,4 miliardi. Stati Uniti,
Germania, Francia, Regno Unito e Spagna guidano la domanda, confermando
come i prodotti italiani ad alto contenuto estetico, qualitativo e
culturale continuino a distinguersi per competitività e riconoscibilità
internazionale.
Nei mercati emergenti, con un potenziale di 8,2 miliardi, la crescita è
trainata da Cina, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Russia e Kazakhstan. In
queste aree il Made in Italy è percepito come sintesi di creatività,
artigianalità e innovazione, elementi che rafforzano il valore distintivo
dei beni BBF.
“Per valorizzare il Made in Italy serve una strategia multilivello:
rafforzare gli accordi commerciali, tutelare i nostri marchi e accompagnare
le imprese nell’innovazione tecnologica e sostenibile per rafforzarne la
capacità produttiva. Gli accordi di libero scambio costituiscono oggi una
leva strategica imprescindibile per la competitività dell’industria
italiana, aprono l’accesso a mercati strategici, rafforzano la presenza
italiana e contribuiscono a bilanciare dinamiche geopolitiche cruciali. In
questo senso, l’accordo con il Mercosur e la chiusura del negoziato con
l’India rappresentano tappe fondamentali. Solo così possiamo trasformare
opportunità globali in crescita concreta e duratura, consolidando la
reputazione italiana come sinonimo di qualità, creatività e fiducia. Il BBF
è la nostra carta d’identità nel mondo, ed è sui suoi asset che si gioca il
potenziale di crescita del nostro Paese”. Ha dichiarato Barbara Cimmino,
Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli investimenti di
Confindustria.
“La scelta del nostro territorio come sede per la prima presentazione
italiana del rapporto *Esportare la Dolce Vita* è per noi motivo di
soddisfazione – commenta Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria
Toscana Nord -. L’industria di Lucca, Pistoia e Prato ha una spiccata
vocazione all’export ed è rappresentativa di quell’Italia che nel ‘Bello e
Ben Fatto’ si riconosce e identifica. Moda, meccanica, cartario, chimica,
plastica, farmaceutica, alimentari, lapideo, nautica, arredamento sono i
principali settori presenti nel nostro territorio: vere eccellenze, con
vertici di livello internazionale. Il rapporto di Confindustria non si
limita a descrivere l’esistente, ma indica anche una rotta per il futuro.
Una rotta che è indispensabile tracciare perché la forza del Made in Italy
non è scontata: l’export continuerà a essere l’asse portante dell’economia
nazionale purché le imprese siano in grado di competere efficacemente nei
mercati internazionali. L’Europa e il nostro paese sono chiamati a fare
quanto è in loro potere per porle in condizione di esprimere tutto il loro
potenziale.”
Il Rapporto sottolinea come l’espansione nei mercati emergenti e maturi,
unita alla spinta tecnologica e all’uso delle piattaforme digitali, possa
generare nuove opportunità di collaborazione industriale, investimenti
congiunti e progetti condivisi di innovazione e sostenibilità. Il BBF resta
così una leva strategica per costruire catene del valore più integrate e
rafforzare la presenza italiana nelle nuove rotte globali del commercio.
Oggi il BBF può contare su oltre 1,2 miliardi di consumatori benestanti o
molto facoltosi, pronti ad apprezzare prodotti italiani di qualità. In
questo contesto, l’intelligenza artificiale si conferma strumento chiave
per ottimizzare processi produttivi, personalizzare l’offerta e rafforzare
la competitività globale.
Anche i canali digitali e la riconoscibilità del marchio restano strumenti
fondamentali per sfruttare pienamente il potenziale dell’export, insieme a
strategie di sostenibilità integrate in tutte le filiere. Parallelamente,
la tutela del Made in Italy contro contraffazione e Italian sounding è
condizione imprescindibile per preservare il valore del marchio nel mondo*.*
Per contattare l’ufficio stampa:
Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi
allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate
esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati.
La diffusione,
distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da
parte di qualsiasi
soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai
sensi dell’art. 616
c.p., che ai sensi del Regolamento UE 679/2016.
Se avete ricevuto questo
messaggio per errore, vi preghiamo di
distruggerlo e di informarci
I Suoi dati personali sono trattati in conformità
Regolamento 679/2016.
Per maggiori informazioni sul trattamento e
sull’informativa visiti il ns. sito
Trending
- COMUNICATO STAMPA – Graviano: Battistoni (FI), profondo sconcerto per parole su Berlusconi
- Lukoil, il petrolio entra nei negoziati tra Trump e Putin
- BERLUSCONI, MARROCCO (FI): BASTA INSINUAZIONI, LA SUA MEMORIA MERITA RISPETTO
- Vietnam, la crescita accelera: è il nuovo polo industriale dell’Asia?
- Bonelli: “14 miliardi per le armi, mentre 5,8 milioni di italiani rinunciano alle cure. Per Meloni questa è la priorità
- Agricoltura. On. Caretta (FdI), conferma Giansanti al vertice di Copa è una vittoria italiana
- Graviano, Costa: “Rispetto per dignità e garanzie Berlusconi, serve riforma giustizia
- Agenzia regionale 1028.26 Paolicelli su lavoratori Arif tavolo sindacati
- SANITÀ. TESTA (FDI): NUOVI LEA TRAGUARDO STORICO CHE PREMIA ANNI DI BATTAGLIE CONDOTTE FIANCO A FIANCO CON I PAZIENTI
- GRAVIANO, BERGAMINI (FI): “ACCANIMENTO INACCETTABILE COLPIRE ANCORA BERLUSCONI
