(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026 - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è detto aperto alla possibilità di revocare le sanzioni contro l’Iran nel caso in cui una nuova leadership si dimostrasse un partner “pragmatico”. La posizione è stata riportata dal quotidiano The New York Times.
Durante l’intervista, Trump ha tuttavia rifiutato di chiarire se Washington intendesse sostenere eventuali iniziative volte a cambiare le attuali autorità iraniane. “Non mi impegno in un senso o nell’altro; è troppo presto”, ha dichiarato, aggiungendo che l’amministrazione sta portando avanti il proprio lavoro e che i risultati ottenuti sarebbero in linea con gli obiettivi prefissati.
Le dichiarazioni arrivano in un contesto di forte tensione regionale. Il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’operazione militare contro l’Iran, colpendo diverse città, tra cui Teheran. La Casa Bianca ha giustificato l’azione facendo riferimento a presunte minacce missilistiche e nucleari.
In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato un’operazione di rappresaglia su larga scala. Le autorità iraniane hanno inoltre dichiarato 40 giorni di lutto nazionale a seguito degli sviluppi, mentre la situazione resta altamente instabile e oggetto di attenzione internazionale.
