(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 02 March 2026 POLIZIA DI STATO
Questura di Rimini
COMUNICATO STAMPA
IL QUESTORE DI RIMINI HA EMESSO NEI CONFRONTI DI UN CITTADINO RIMINESE IL PROVVEDIMENTO DI DIVIETO DI ACCEDERE A SPECIFICI BAR CON LA PRESCRIZIONE DELL’OBBLIGO DI FIRMA.
Un cittadino riminese, pluripregiudicato, la scorsa estate è stato arrestato per aver commesso il reato di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del bar che era solito frequentare vicino alla sua abitazione. Nello specifico, il medesimo dava appuntamento ai suoi clienti in detto locale, i quali lo trovavano ad aspettarli prettamente in orari pomeridiani, seduto ad un tavolo dell’esercizio ove avveniva lo scambio dello stupefacente. Per tale condotta, il Tribunale di Rimini lo condannava alla pena, sospesa, della reclusione ad anni uno e mesi uno.
Il Questore di Rimini Dott. Morelli, a seguito degli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine, ha emesso nei confronti dell’individuo la misura di prevenzione del cosiddetto daspo urbano ovvero del divieto di accesso a tutti i pubblici esercizi del tipo bar siti nei pressi della sua dimora per anni due in applicazione del D.L. nr. 14/2017.
Nei confronti dell’uomo, inoltre, è stata disposta la prescrizione aggiuntiva dell’obbligo di presentazione in Questura per tre pomeriggi alla settimana, convalidata dal G.I.P. del Tribunale di Rimini.
Qualora lo stesso violi la misura imposta, rischierebbe la pena della reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro.
Il Questore Morelli inoltre dall’inizio del corrente anno, ha emesso nr.17 provvedimenti di divieto di ritorno in diversi comuni della Provincia nei confronti di soggetti che si sono resi responsabili di condotte penali, nonché nr.4 Avvisi Orali nei confronti di cittadini residenti responsabili della commissione di reati contro il patrimonio, nr.2 provvedimenti di D.A.Spo. sportivi a carico di ragazzi autori di condotte violente in occasione di manifestazioni sportive.
Infine è stata presentata al Tribunale di Bologna Misure di Prevenzione, la proposta di emissione della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a carico di un residente pluripregiudicato per reati furti commessi ai danni di attività commerciali con la cosiddetta “spaccata con la tecnica del tombino”.
“Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza”
Trending
- Legge elettorale, Zucconi (Fdi): voto favorevole ripristina la sovranità popolare. Oggi ha vinto la democrazia
- Trasparenza, giunta approva disegno di legge. Schifani: «La politica deve fare la sua parte»
- Difesa, Padovani(FdI): Italia non partecipa ad azioni belliche, Crosetto chiaro
- Impianto biometano, il sindaco Mastella al Comitato: “Via libera alla società a eliminare biomasse residue e rimozione teli: in corso serrato lavoro inter-istituzionale
- Agenzia nr. 1660 – II Commissione consiliare regionale: audizioni dedicate allo sport per le persone con disabilità e all’inclusione attraverso le nuove strutture sportive
- Brasile, studenti in piazza a Rio per difendere la sovranità
- Taxi: Hallissey, “Villa con piscina e 9 milioni di fatturato, ma le cooperative taxi vogliono ancora più sconti sul carburante
- Agricoltura, Lollobrigida: “No a cibo coltivato in laboratorio. Difendiamo modello produttivo reale”
- CONSUMATORI, BASSO (PD): INNOVAZIONE NON DIVENTI ESCLUSIONE, DIRITTI GARANTITI ANCHE A CHI NON USA APP
- CONSUMATORI, BONAFONI (PD): TECNOLOGIA PROMUOVA UGUAGLIANZA, ASSISTENZA UMANA È UN DIRITTO