(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 02 March 2026 37/2026
Roma, 2 marzo 2026
Audizione sul Dl PNRR in Commissione Bilancio della Camera
CONFCOMMERCIO, VIGILANZA SU SANITA’ INTEGRATIVA: VA RISPETTATA la NATURA MUTUALISTICA DEI FONDI
Confcommercio è intervenuta oggi in audizione presso la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 19/2026 (decreto PNRR).
Con riferimento alle nuove disposizioni in materia di vigilanza sui fondi sanitari e sociosanitari previste dall’articolo 29 del disegno di legge, Confcommercio ha evidenziato che la sanità integrativa non è più un fenomeno marginale, ma una componente strutturale e imprescindibile del sistema di welfare italiano. I dati del Terzo Rapporto del Ministero della Salute confermano questa crescita: tra il 2021 e il 2023, il numero di iscritti ai fondi è salito da 15,2 a oltre 16,2 milioni, con oltre 3,24 miliardi di euro erogati in prestazioni. In questo ambito, pur condividendo l’esigenza di un quadro normativo più organico, Confcommercio ha espresso forti perplessità sull’attuale formulazione dell’articolo 29, che appare troppo mutuata dalla disciplina dei fondi pensione e delle assicurazioni private. E’ stata ribadita la centralità del Ministero della Salute anche in ordine alla funzione di vigilanza per quanto concerne la coerenza delle prestazioni con i principi del SSN e il corretto utilizzo delle risorse. Infine risulta essenziale un ruolo formale e strutturato dell’Osservatorio nazionale permanente dei fondi sanitari nell’elaborazione della futura attuazione.
Confcommercio, inoltre, ha ribadito la propria disponibilità a collaborare per una riforma organica dell’assistenza sanitaria integrativa, che eviti sovrapposizioni burocratiche e frammentazioni dei controlli. L’obiettivo deve essere quello di rafforzare la trasparenza e l’efficienza del sistema, tutelando quel “secondo pilastro” sanitario che oggi risponde con efficacia alla crescente domanda di salute dei cittadini italiani.
Per Confcommercio risultano apprezzabili il rafforzamento dell’obbligo di aggiornamento dei dati sull’attuazione del PNRR tramite ReGiS, anche in vista della scadenza di giugno, e lo stop alla conservazione delle ricevute POS cartacee, quale passo concreto di semplificazione.
