(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026(AGENPARL) – Mon 02 March 2026 A Udine si ? riunito il primo tavolo tra Regione e stakeholders
dopo l’approvazione della legge di comparto
Udine, 2 mar – “Il Friuli Venezia Giulia ? la prima Regione in
Italia ad aver promulgato una legge di comparto dedicata alla
nautica. Oggi, con il primo tavolo di settore riunito dopo
l’approvazione della norma, facciamo il punto sulla prima tornata
di bandi e definiamo le linee guida per i prossimi anni. Abbiamo
messo a terra bandi per 3 milioni di euro nel 2025 e stanziato
ulteriori 1 milione e 800 mila euro nel 2026. Il pubblico
continua a investire con determinazione, ma questo da solo non
basta: serve collaborazione e una risposta concreta da parte dei
privati. La crescita del settore, infatti, passa da una sinergia
sempre pi? stretta tra istituzioni e imprenditori, puntando ad un
rafforzamento della qualit? dei servizi offerti ai turisti”.
Sono le parole dell’assessore regionale alle Attivit? produttive
e Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto oggi nella sede di
Udine della Regione, all’incontro con gli stakeholder del
comparto nautico, prima convocazione del tavolo di confronto
previsto con l’approvazione della norma regionale dedicata al
settore.
Nel corso del tavolo ? stato analizzato l’andamento della prima
tornata di bandi, definita esplorativa, per valutare l’efficacia
delle diverse linee contributive. Particolare interesse hanno
registrato gli incentivi a favore di porti turistici, darsene e
ormeggi nautici, con 23 istanze finanziate e 1,8 milioni di euro
di contributi concessi. Molto positiva anche la risposta al bonus
a sportello per il refitting (riqualificazione e ammodernamento)
e la demolizione di unit? da diporto, con 231 istanze ammesse e
contributo e circa 750 mila euro di contributi in concessione.
Per il 2026, l’assessore ha anticipato le risorse gi? stanziate,
pari a oltre 1,8 milioni di euro, e l’intenzione di rafforzare le
attivit? di promozione del settore attraverso PromoTurismoFVG e
di organizzare degli infoday per gli incentivi in collaborazione
con i comuni costieri e gli associazioni di categoria.
“In uscita nel 2026 – ha proseguito l’esponente della Giunta – un
nuovo bando per le imprese della filiera della cantieristica
navale, con risorse pari a 300 mila euro; l’ecobonus per i motori
marini a basso impatto ambientale e per l’acquisto di unit? da
diporto a basso impatto con finalit? turistica e formativa,
entrambi con stanziamento di 200 mila euro; bonus per refitting e
demolizione, con uno stanziamento di 1 milione di euro. Si tratta
– ha precisato Bini – di dotazioni iniziali, che potranno essere
accresciute con le prossime manovre di bilancio”.
Tra le priorit? indicate figura anche il masterplan sui posti
barca in Friuli Venezia Giulia, un lavoro di mappatura puntuale
che coinvolger? operatori pubblici e privati per definire
fabbisogni e prospettive di sviluppo dell’intero comparto
regionale. “Sar? un percorso articolato e approfondito – ha
sottolineato Bini – che ci consentir? di programmare in modo
mirato e strategico”.
L’assessore ha quindi ribadito la necessit? di un impegno
condiviso: “Le potenzialit? di crescita ci sono. Il settore sta
dimostrando vitalit? e capacit? di sviluppo. La Regione
continuer? a mettere risorse e strumenti a disposizione. Il passo
successivo richiede un ulteriore salto di qualit?, perch? il
turista sceglie le nostre coste e i nostri porti anche in base ai
servizi e agli standard elevati garantiti”.
L’incontro di oggi segna l’avvio di un confronto stabile con il
comparto nautico, con l’obiettivo di accompagnare l’attuazione
della nuova legge e rafforzare il ruolo del Friuli Venezia Giulia
come sistema integrato della nautica a livello nazionale e
internazionale.
ARC/PT/ep
021317 MAR 26
