(AGENPARL) - Roma, 1 Marzo 2026 - Gli otto principali Paesi dell’alleanza OPEC+ hanno concordato un aumento della produzione di petrolio di 206.000 barili al giorno a partire da aprile rispetto ai livelli di marzo. La decisione è stata annunciata in una nota ufficiale del cartello.
Secondo il comunicato, la misura consentirà ai Paesi che avevano aderito ai tagli volontari di accelerare la compensazione della produzione in eccesso precedentemente registrata. L’organizzazione ha sottolineato che la scelta è stata presa alla luce di una prospettiva economica globale stabile e di condizioni di mercato favorevoli, caratterizzate da scorte petrolifere relativamente basse.
L’OPEC+ ha inoltre ribadito che la quota aggiuntiva di 1,65 milioni di barili al giorno potrà essere reintrodotta parzialmente o totalmente in modo graduale, a seconda dell’andamento del mercato. Il gruppo ha confermato un approccio prudente, precisando che l’aumento della produzione potrà essere sospeso o invertito qualora le condizioni lo richiedano.
Per aprile 2026, le quote di produzione prevedono per la Russia 9,637 milioni di barili al giorno, per l’Saudi Arabia 10,166 milioni, per l’Iraq 4,299 milioni, per gli United Arab Emirates 3,429 milioni, per il Kuwait 2,596 milioni, per il Kazakhstan 1,579 milioni, per l’Algeria 977.000 barili al giorno e per l’Oman 816.000 barili al giorno, al netto delle compensazioni.
Secondo i calcoli riportati dalla TASS, tenendo conto del programma di compensazione, l’aumento effettivo potrebbe attestarsi intorno a 166.000 barili al giorno rispetto a marzo.
La prossima riunione dell’OPEC+ è prevista per il 5 aprile, quando i membri valuteranno nuovamente l’evoluzione del mercato energetico globale.
