(AGENPARL) - Roma, 28 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sat 28 February 2026 A San Benedetto Po l’estate sarà luminosa con l’arte di Rudolf Leitner-Gründberg
San Benedetto Po si prepara ad accogliere, a partire dal 6 giugno e per tutta l’estate 2026, una
mostra di caratura internazionale. È stato infatti dato l’annuncio che il Museo polironiano
accoglierà un progetto site specific di Rudolf Leitner-Gründberg. L’artista, nato nel 1955 a
Gründberg (Linz – Alta Austria), è infatti uno dei più importanti e brillanti pittori europei in
attività. Dal 1976 al 1980 ha studiato all’Università di Arti Applicate di Vienna con Bazon Brock
e Oswald Oberhuber, dal 1980 ha iniziato ad esporre in sia in Austria sia all’estero. Dal 1987,
vive e lavora a Bubendorf (Wolfsbach – Bassa Austria). A curare la rassegna, intitolata “Il
senso della grandezza” saranno gli storici dell’arte Paola Artoni, Peter Assmann e Paolo
Bertelli, che già da tempo hanno ideato questo progetto dialogando e lavorando con lo stesso
artista. La mostra, organizzata dall’Associazione Postumia con il patrocinio e la
collaborazione del Comune di San Benedetto Po, e il sostegno di Allgemeine Sparkasse
Oberösterreich, Oberösterreichische Versicherung, Kunsthandel Freller e Dr. Klaus
Haslinger, sarà un’occasione speciale per vivere l’arte luminosa del Maestro austriaco. Per
l’occasione sarà pubblicato un volume edito dalla casa editrice Art book.
Il titolo “Il senso della grandezza” è ispirato a una riflessione dello stesso artista, che
annota: “Alla fine, il significato dell’arte è che quando guardiamo, ascoltiamo o leggiamo
un’opera, ci viene ricordata la nostra possibilità più alta”. Come anticipano i curatori: “Come
quasi per nessun altro artista contemporaneo, il Kunstwollen, ovvero il desiderio artistico, di
Rudolf Leitner-Gründberg è costantemente orientato verso la “massima possibilità”
dell’uomo. I suoi dipinti e le sue installazioni esprimono questo orientamento verso il sublime
e verso qualcosa più grande di noi. Il misterioso splendore scintillante dell’oro, così come la
profondità del colore blu, sono i punti di partenza del suo fare artistico, delle sue
composizioni che combinano con sicurezza la percezione della natura, le citazioni culturali,
gli aspetti della vita quotidiana e l’espressione della personalità umana. Attraverso la sua
arte, lo spettatore viene condotto a rivolgersi ai concetti più alti e ad abbracciare la propria
visione verso orizzonti più ampi”.
L’ Assessore alla Cultura della Città di San Benedetto Po Vanessa Morandi afferma: «La
scelta di sostenere e ospitare al Polirone un progetto site specific di Rudolf Leitner-Gründberg
nasce dalla volontà dell’Amministrazione di investire in una cultura che non sia solo evento,
ma esperienza e pensiero, confermando una direzione culturale precisa: mettere in dialogo il
nostro straordinario patrimonio storico con la ricerca artistica contemporanea di livello
internazionale. Il Monastero di Polirone, con la sua storia e il suo valore simbolico, non è solo
un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo, capace di generare nuove visioni e nuove
riflessioni. Questa mostra rappresenta per San Benedetto Po un’opportunità di crescita
culturale, apertura e confronto: l’arte contemporanea, quando dialoga con i luoghi e con la
comunità, diventa uno strumento potente di crescita collettiva.»
Nel Refettorio saranno collocate le opere più recenti dell’artista, presentate in anteprima
assoluta, nell’Aula capitolare e nella Galleria sarà esposta una serie di dipinti di medio
formato mentre un ulteriore itinerario si snoderà nel Museo, a partire dallo scalone
monumentale. Sono sempre i curatori Artoni, Assmann e Bertelli a sottolineare un legame
speciale con questo luogo: “Nell’atmosfera unica del Monastero di San Benedetto Po – dove
si sono scritte imprescindibili pagine di storia del rapporto tra impero e papato, sul sito della
tomba di Matilde di Canossa, che unì queste due dimensioni nella sua vita politica – questa
presentazione completa delle opere d’arte di Rudolf Leitner-Gründberg si sviluppa in un
percorso di impulsi artistici per rivolgersi costantemente a un pensiero più ampio e profondo”.
Tutto qui invita a una elevazione spirituale: “Sarà una delle più ampie mostre di questo artista
internazionale, ideata con il desiderio di trasmettere una riflessione sulle possibilità che ci
sono offerte per fare crescere la nostra forza interiore, nella visione dell’individuo e della
collettività orientata verso la crescita e la luce”. Come conclude l’artista: “Improvvisamente è
lì, ti eleva sopra ogni dubbio, seduzione, vincolo e speculazione. Rende tutto privo di senso, è
la libertà, l’esplosione della visione”.
