(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 27 February 2026 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
TS 27/2/2026
MERCOLEDÌ 4 MARZO ALLE ORE 17 NELLA SALA SELVA DI
PALAZZO GOPCEVICH VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA MOSTRA
“LA FOTOTECA IN PIAZZA. SCATTI DI STORIA E STORIE”
Mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 17, nell’ambito della mostra La Fototeca
in piazza. Scatti di storia e storie, allestita presso la Sala Selva di Palazzo
Gopcevich, è in programma una visita guidata gratuita a cura della curatrice
Claudia Colecchia.
L’incontro propone un percorso di approfondimento che intreccia
immagini, memoria e identità urbana, offrendo al pubblico l’occasione di
esplorare il patrimonio fotografico dedicato a Piazza Unità d’Italia.
Le fotografie esposte non si limitano a documentare architetture e
trasformazioni urbanistiche, ma restituiscono un racconto stratificato della
piazza, intesa come spazio simbolico della città.
Tra Otto e Novecento l’area è protagonista di un intenso processo di
modernizzazione: nel 1876 l’introduzione del tram a trazione animale, con
l’installazione del doppio binario, modifica profondamente la fruizione dello
spazio pubblico, ridefinendo percorsi, attraversamenti e modalità di
aggregazione. Nel corso del XX secolo la successiva elettrificazione segna un
ulteriore passo verso la modernità, contribuendo a consolidare l’immagine di
una città dinamica e proiettata nei circuiti tecnologici europei.
Il tram, insieme ai caffè e al mercato, diventa osservatorio privilegiato della
vita cittadina: dalla sua piattaforma si colgono scene di folla, manifestazioni,
cerimonie ufficiali e frammenti di vita quotidiana. La folla addensata nei pressi
delle fermate, in attesa del convoglio, costituisce una nuova tipologia di
aggregazione urbana, un mix di attesa e transitorietà che contribuisce in
modo significativo alla costruzione dell’album collettivo di vita pubblica e
privata.
Attraverso questi scatti emerge il continuo intreccio tra storia ed esperienza
quotidiana: il movimento delle persone, i momenti solenni, le consuetudini e le
atmosfere segnate dalla bora restituiscono la piazza nella sua dimensione più
autentica. L’area si rivela così non soltanto uno spazio urbano, ma un luogo
identitario in cui si riflettono le trasformazioni, le memorie e il carattere stesso
della comunità triestina.
La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile 2026, da mercoledì a
domenica, dalle 10.00 alle 17.00 (lunedì e martedì chiuso). Ingresso libero.
In occasione della visita guidata, apertura straordinaria fino alle ore
18.30.
Informazioni
fototeca.trieste.it
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