(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - Il presidente degli United States, Donald Trump, ha dichiarato che Washington starebbe cercando una “acquisizione amichevole” di Cuba. Le affermazioni sono state rilasciate ai giornalisti sul South Lawn della Casa Bianca prima di una visita di lavoro in Texas.
“Il governo cubano sta parlando con noi… e forse avremo un’acquisizione amichevole”, ha affermato Trump, sostenendo che i contatti diplomatici siano in corso.
Nuove misure economiche
Il 29 gennaio gli Stati Uniti hanno firmato un ordine esecutivo che autorizza l’imposizione di tariffe sulle merci provenienti da Paesi che forniscono petrolio a Cuba. Il provvedimento ha inoltre dichiarato uno stato di emergenza nazionale, motivato da una presunta minaccia legata alla situazione cubana.
Le autorità di Cuba hanno criticato duramente la decisione. Il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez Parrilla ha denunciato l’impatto delle misure, sostenendo che potrebbero aggravare le difficoltà energetiche del Paese, violare i principi del commercio internazionale e creare condizioni di vita estremamente difficili per la popolazione.
Dialogo in corso
Da parte sua, Washington ha affermato di essere impegnata in colloqui con L’Avana sulla questione del blocco energetico e ha espresso l’auspicio di raggiungere un accordo. Non sono stati forniti dettagli sui contenuti delle trattative né su eventuali tempistiche.
Le dichiarazioni del presidente americano si inseriscono in un contesto di tensioni storiche tra i due Paesi, caratterizzato da sanzioni economiche, restrizioni commerciali e periodici tentativi di riavvicinamento diplomatico.
