(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 27 February 2026 Comunicato Stampa
Delibera su bando per assegnazione alloggi sequestrati alla mafia
Pordenone, 27/02/2026
La Giunta comunale ha approvato lo schema di bando per l’assegnazione degli otto appartamenti situati nell’unità immobiliare di via Castelfranco Veneto 16/A, trasferita al patrimonio indisponibile del Comune dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
L’immobile, composto da otto alloggi autonomi con cantina, è stato consegnato al Settore III Servizi alla Persona e alla Comunità a seguito dei lavori di sistemazione conclusi nel 2025. Gli alloggi sono destinati in via prioritaria a nuclei familiari e giovani residenti o operanti nel territorio comunale, con reddito medio e difficoltà di accesso al mercato privato della locazione. Il bando prevede un valore ISEE compreso tra 9.000 e 30.000 euro e la dimostrazione della capacità reddituale necessaria a sostenere il canone a salvaguardia della solvibilità.
«In una fase storica in cui la casa rappresenta una delle emergenze più sensibili – afferma l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pordenone – questi appartamenti costituiscono una doppia risorsa. Offrono un’opportunità a chi fatica ad accedere al libero mercato e, allo stesso tempo, generano proventi che verranno interamente reimpiegati in attività sociali a sostegno della comunità. Un immobile sottratto all’illegalità viene restituito alla collettività e diventa strumento di equità. Con questo bando vogliamo salvaguardare e rigenerare un tessuto residenziale vivo e coeso, favorendo il radicamento nel territorio comunale anche per motivi di lavoro o studio. I criteri adottati infatti valorizzano giovani e famiglie, con un’attenzione particolare alle categorie più fragili come nuclei monogenitoriali, persone con obbligo di rilascio dell’alloggio in caso di separazione, famiglie con anziani o disabili a carico. È un intervento che unisce equità sociale, legalità e responsabilità pubblica».
A breve quindi il Comune provvederà a istituire un bando, di cui si darà puntuale comunicazione attraverso il sito web e i canali istituzionali. Il canone mensile, stabilito in base alla perizia dell’Ufficio Patrimonio, sarà fissato in 650 euro per gli appartamenti al piano terra con giardino e 600 euro per quelli al primo piano. Gli alloggi sono forniti di cucina arredata, compresi gli elettrodomestici.
Gli introiti derivanti dai canoni concessori saranno destinati esclusivamente a finalità sociali, come stabilito dal Codice Antimafia. Le domande per l’assegnazione di tali unità abitative andranno presentate tramite PEC assieme alla documentazione necessaria per la verifica dei requisiti e per l’attribuzione dei punteggi previsti dalla graduatoria. In seguito all’assegnazione verrà stipulato un contratto di concessione della durata di due anni.
————————————————–
