(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 **Rimborsi agli over65 per spese veterinarie di animali da compagnia**
C’è tempo fino al 15 marzo per presentare la domanda. Cani, gatti e
furetti devono avere il microchip e i proprietari un Isee non superiore a
16.215 euro
/Scritto da Walter Fortini, giovedì 26 febbraio 2026 alle 15:54/
Un aiuto per chi ha animali da compagnia e per la loro cura: un rimborso
per visite veterinarie e analisi, interventi chirurgici e farmaci. Il
sostegno è dedicato a chi ha più di sessantacinque anni ed un Isee,
l’indicatore che misura patrimonio e capacità economica della famiglia,
non superiore a 16.215 euro. “Gli animali da compagnia – commenta il
presidente della Toscana, Eugenio Giani – arricchiscono la vita di chi li
sceglie. Portano affetto e conforto”. “Per chi ha più di
sessantacinque anni sono ancora più importanti – aggiunge l’assessora alla
sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni – e spesso
diventano compagni di vita insostituibili: una presenza quotidiana che fa
sentire le persone meno sole”. “Con questo sostegno – concludono –
vogliamo stare accanto alle persone, nei loro bisogni reali”.
Le domande possono essere presentate alla Regione entro il 15 marzo 2026
si scaricano on line:
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=c4BUzGr9jhag7qKcxmV3j7zOJJu/oItmo0/jBrAZRirReaX0w/B9Pbjfeig/QH/E
. Il ristoro è, come si dice, ‘a sportello’: le domande cioè saranno
esaminate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse
messe a disposizione dal Ministero. Non ci sono tetti sull’importo che
potrà essere richiesto: quindi anche una spesa importante potrebbe essere
integralmente ristorata.
Ci sono comunque dei requisiti inderogabili. Gli animali – cani, gatti e
furetti – devono avere il microchip ed essere identificati e registrati
nella banca dati regionale. Per i cani il microchip è da tempo
obbligatorio, per i gatti e i furetti non lo è al momento (salvo in poche
Regioni) ma per accedere al contributo è necessario, perché il requisito
è stato richiamato nel decreto del Ministero che ha definito il sostegno e
ripartite le risorse a disposizione tra le Regioni. Quanto all’Isee, i
16.215 euro di tetto non devono essere stati superati nell’anno precedente
a quello per cui si chiede il sostegno.
Al momento sono rimborsabili le spese sostenute nel 2024 e 2025, anni per
cui il Ministero ha messo complessivamente a disposizione della Toscana
poco meno di 23 mila. Le domande finora giunte sono meno di venti. Presto
saranno messi a disposizione anche i fondi per il 2026. In caso di
richiesta riferita a più annualità, è necessario compilare e inviare un
modulo per ciascun anno.