(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 Opera di Vincenzo Policarpo
Associazione Ensemble
Mandolinistico Estense APS
Direzione artistica Roberto Palumbo
THÉO GROSSI
Omaggio all’Italia
Recital per mandolino solo
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Ensemble Mandolinistico Estense
Stradello San Marone, 15 – 41126 Modena
http://www.mandolinoestense.it
Ensemble Mandolinistico Estense
Sabato 28 febbraio 2026
ore 18,00
Auditorium Corale Gioachino Rossini
INGRESSO LIBERO
IL PROGRAMMA
28 febbraio 2026
Raffaele Calace (1863 – 1934)
Preludio n°5 Op.74
François Laurent (1944 – *)
Quattro pezzi brevi
1) Prefazione – 2) Tesi – 3) Antitesi – 4) Sintesi
Vincent Beer-Demander (1982 – *)
Tombeau à Raffaele Calace
Johann S. Bach (1685-1750)
Partita N°1 BWV 1002 per violino in SI minore
Allemanda – Double – Corrente – Double (Presto)
– Sarabande – Double – Tempo di Borea – Double
Raffaele Calace (1863 – 1934)
Gran Preludio Op.175
uesto programma è pensato come un omaggio
all’Italia e alla sua musica, esplorandone
diversi aspetti. Mette in luce le origini classiche del
mandolino, in particolare attraverso un omaggio
alla figura di Raffaele Calace, presente lungo tutto
il programma con due suoi Preludi (in apertura e in
chiusura del concerto) e con un Tombeau scritto
in sua memoria al centro di questo programma.
Due altre opere, di estetiche radicalmente diverse,
mostrano poi la varietà delle possibilità del
mandolino, in dialogo con questa eredità classica.
Il mandolino si presenta come uno strumento
allo stesso tempo moderno attraverso un’opera
contemporanea in quattro movimenti che fa alcuni
riferimenti alla musica italiana, ma anche come
uno strumento aperto ad altri orizzonti con una
trascrizione di un’opera per violino solo di Bach,
che si è a sua volta molto ispirato allo stile italiano
del settecento e alla musica di Vivaldi.
Théo Grossi
È nato a La Tronche in Francia nel 2001. Ha studiato il
mandolino nei conservatori di Grenoble e di Gennevilliers,
dove ha ottenuto il Diplôme d’Études Musicales (DEM) in
mandolino. Oggi continua a perfezionarsi al Polo Superiore di
Parigi con il maestro Florentino Calvo, dove sta preparando
un diploma di concertista e un diploma di insegnante di
mandolino. È inoltre laureato in musicologia presso La
Sorbonne e insegna il mandolino in diverse situazioni.
Pratica stili musicali molto diversi, dalla musica barocca alla
musica contemporanea. È inoltre membro dell’ensemble
professionale a plettro “MG21”. Nel 2025 ha vinto il primo
premio al Concorso Internazionale per Mandolino Solo di
Modena, in Italia. Nello stesso anno ha preso parte come
mandolinista a un progetto internazionale con la Fondazione
del Teatro alla Scala di Milano, partecipando alla creazione
di uno spettacolo originale dedicato alla città di Napoli, che
unisce musica classica ed elettronica, danza e arti visive.
Appassionato compositore, ha scritto numerosi brani per
orchestra a plettro, duo, quartetto, strumenti solisti, in varie
formazioni e dimensioni, e per un film documentario.
