(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 *Incontro tra la Presidente e la Giunta regionale con le associazioni
datoriali: priorità e strategie per lo sviluppo dell’Umbria *(AUN)
– Perugia, 26 febbraio 2026 – La presidente Stefania Proietti e la Giunta
regionale hanno incontrato le associazioni datoriali umbre nel Salone
d’Onore di Palazzo Donini, in un momento di confronto sulle politiche e le
prospettive economiche regionali. Presenti la presidente Stefania Proietti,
il vicepresidente Tommaso Bori, l’assessore allo Sviluppo economico
Francesco De Rebotti e l’assessore all’Agricoltura e Turismo Simona Meloni.
La presidente ha ribadito la volontà di promuovere un dialogo stabile
con il sistema produttivo, finalizzato a condividere le linee
economico-finanziarie e la programmazione a medio termine. “Questi incontri
servono a parlare di pianificazione e programmazione, ma anche e
soprattutto ad ascoltarvi”, ha sottolineato, evidenziando come il confronto
con le imprese rappresenti una leva essenziale per il rilancio dell’Umbria.
Stefania Proietti ha quindi delineato la visione della Regione per lo
sviluppo dell’Umbria, ribadendo l’immagine di un modello in cui le imprese
rappresentano il motore, mentre il territorio – con il suo patrimonio
paesaggistico, ambientale e identitario – costituisce l’elemento distintivo
su cui costruire competitività. Ha inoltre evidenziato l’impegno della
Regione nell’intercettare tutte le risorse disponibili a sostegno del
tessuto economico e il lavoro di programmazione della sanità, considerata
anche un fattore di attrattività per imprese e capitale umano.
Il vicepresidente Tommaso Bori ha quindi illustrato nel dettaglio il
lavoro svolto e ha evidenziato l’obiettivo di rafforzare il sistema
regionale attraverso una visione integrata tra enti, agenzie e partecipate.
Ha presentato le misure per le imprese previste per il 2026 e il quadro
degli investimenti già attivati e programmati. Ha inoltre posto l’accento
sulla necessità di rilanciare la crescita senza lasciare indietro nessuno e
ha parlato di un’Umbria chiamata ad agire “a due velocità”, sostenendo
quella parte di territorio che oggi cresce a un ritmo inferiore rispetto
alla parte più dinamica della regione, con l’obiettivo di ridurre i divari
interni e rafforzare la competitività regionale.
L’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti ha
evidenziato l’importanza di una collaborazione costante con il sistema
produttivo per rendere le misure sempre più aderenti ai bisogni reali delle
imprese. Nel confronto è stato approfondito anche il tema della Zona
economica speciale e dell’azione integrata con la Regione Marche. De
Rebotti ha inoltre illustrato il progetto di una “vetrina” dedicata
all’Umbria, spazio di promozione del patrimonio regionale, del sistema
delle imprese, dei cluster produttivi e delle opportunità di investimento.
L’assessore all’Agricoltura e Turismo Simona Meloni ha richiamato la
priorità assegnata agli investimenti e l’obiettivo di rafforzare
l’integrazione tra agricoltura e turismo, anche attraverso la rivisitazione
dei GAL e una promozione più incisiva dell’immagine regionale sui mercati
nazionali e internazionali. Ha inoltre sottolineato la necessità di
sostenere le imprese agricole e le filiere territoriali, puntando su
qualità, innovazione e valorizzazione delle produzioni umbre come leva
strategica per la crescita economica e l’attrattività del territorio.
I rappresentanti delle associazioni datoriali hanno espresso
apprezzamento per il confronto, condividendo l’impostazione illustrata
dalla Giunta e sottolineando l’importanza di un dialogo strutturato. Pur in
un giudizio complessivamente positivo, hanno segnalato alcune criticità che
incidono sull’attività delle imprese, tra cui le difficoltà di accesso al
credito e l’elevato costo dell’energia, fattori influenzati anche da
dinamiche esterne al livello regionale. Centrale, secondo le associazioni,
resta il ruolo della formazione e dell’istruzione per garantire occupazione
di qualità, così come la formazione imprenditoriale, ritenuta decisiva per
la crescita delle piccole imprese: è difficile far crescere le imprese, è
stato osservato, se non si fanno crescere prima gli imprenditori.
A chiudere l’incontro è stata la presidente Proietti, che ha ribadito
la necessità di lavorare con maggiore incisività su semplificazione
amministrativa, accesso al credito e innovazione, rilanciando la sfida di
uno sviluppo fondato su integrazione e collaborazione tra istituzioni e
sistema produttivo.
