(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 26 February 2026 (ACON) Trieste, 26 feb – “In otto anni di governo e nonostante
la competenza primaria in tema di organizzazione del sistema
degli enti locali, Fedriga, con la sua Giunta, ha di fatto
rinunciato a esercitare questa competenza. Questo disegno di
legge, che pure prevede misure di buon senso, a partire dai
contributi per i Comuni alluvionati per finire con le previsioni
relative ai segretari comunali e ai dipendenti, rappresenta per?
un insieme di risposte puntuali, mentre ancora non ? dato vedere
quali siano le politiche”. Lo afferma in una nota la consigliera
regionale Manuela Celotti (Pd) a margine della seduta d’Aula
sull’esame del ddl 73 in materia di autonomie locali.
Secondo Celotti “gli interventi sulle politiche stipendiali messi
in atto in questi anni sono timidi, molto al di sotto di quello
che sarebbe stato possibile e necessario fare, e mi riferisco
alle differenze ancora non colmate fra gli stipendi dei regionali
e dei comunali, alla scelta di non procedere con un adeguamento
inflattivo in linea con il calo del potere d’acquisto. E non
parliamo della valorizzazione dei dipendenti con competenze ed
esperienza, con particolare riferimento a quelli che lavorano nei
comuni”.
Ma accanto a questo, prosegue, “il vero punto scoperto ?
l’organizzazione, che rappresenta il secondo pilastro per
garantire la qualit? del lavoro. Con la scelta di disinvestire
sulle comunit? e quindi su enti, intermedi fra Regione e Comuni,
che avrebbero consentito di risolvere i problemi amministrativi,
ma anche di costruire politiche di area vasta, si sono di fatto
abbandonati i comuni al loro destino. Mentre la gestione
condivisa dei servizi e delle funzioni ? stata recentemente
richiamata anche da Anci come la soluzione da attuare. E tutto
questo in attesa di Province sulle quali manca ancora qualsiasi
pensiero definito”.
Inoltre, la consigliera sottolinea che “il nostro contributo ?
andato nel senso di portare a diecimila abitanti la soglia per lo
scorporo delle spese relative ai segretari, spese che abbiamo
chiesto di coprire con risorse regionali, cos? come abbiamo
richiesto di aumentare i trasferimenti per consentire ai Comuni
di poter aumentare la propria capacit? assunzionale”.
“Bene anche l’accoglimento di un mio ordine del giorno – chiude
Celotti – con cui si propone un ragionamento sull’aumento delle
indennit? di responsabilit? per i/le titolari di posizione
organizzativa delle comunit? di comuni. Il numero di enti da
seguire e la complessit? delle situazioni richiede infatti un
maggiore riconoscimento, anche perch? il rischio ? che queste
figure, di grande competenza, abbandonino le comunit? per
assumere ruoli dirigenziali in regione, in Comuni grandi e, se
partiranno, nelle future Province”.
ACON/COM/rcm
261857 FEB 26
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