(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 26 February 2026 (ACON) Trieste, 26 feb – “Non solo una risposta all’emergenza,
ma un intervento che guarda alla tenuta istituzionale del
territorio nel medio e lungo periodo, con misure specifiche per i
piccoli Comuni che saranno alleggeriti da vincoli burocratici e
beneficeranno di una maggiore flessibilit? finanziaria e,
conseguentemente, una pi? marcata attrattivit? nei confronti dei
dipendenti”.
? questa la chiave di lettura del disegno di legge sugli enti
locali approvato oggi dal Consiglio regionale secondo Andrea
Cabibbo, capogruppo di Forza Italia.
“Il provvedimento – afferma in una nota Cabibbo – si inserisce
nel quadro delle misure attivate a seguito degli eccezionali
eventi meteorologici che, a partire dal 16 novembre 2025, hanno
colpito duramente numerosi Comuni della regione, portando alla
dichiarazione dello stato di emergenza e al successivo
riconoscimento nazionale, con uno stanziamento complessivo di 8,5
milioni di euro deliberato dal Consiglio dei Ministri il 20
gennaio 2026. A livello regionale, il disegno di legge destina
quasi 1,5 milioni di euro ai Comuni individuati dalla Protezione
civile come maggiormente colpiti. Interveniamo con tempestivit?
ma soprattutto con un metodo fondato su criteri oggettivi e
trasparenti”.
Cabibbo evidenzia altres? che “il cuore politico del
provvedimento riguarda il rafforzamento strutturale dei piccoli
Comuni, che rappresentano l’ossatura dell’architettura
istituzionale del Friuli Venezia Giulia: custodiscono identit? e
tradizioni, garantiscono coesione sociale e presidiano territori
fragili e periferici. Senza di loro, l’equilibrio complessivo del
sistema regionale sarebbe compromesso. In questa prospettiva si
inseriscono alcune misure innovative che puntano a rendere pi?
attrattivi e competitivi gli enti di minori dimensioni e creano
condizioni strutturali di maggiore equilibrio e sviluppo per il
territorio”.
Il capogruppo azzurro chiude: “Accanto alle misure approvate in
questa legge, auspichiamo che si possano incentivare sempre di
pi? strumenti volti a migliorare il welfare dei dipendenti anche
nei Comuni e si proceda con norme sulla flessibilit? nella spesa
del personale, lo scorporo dei costi del segretario comunale e la
possibilit? di progressioni verticali in deroga”.
ACON/COM/sm
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