(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 UCRAINA, MARTON (M5S): MAGGIORANZA INCOERENTE E RIDICOLA, BASTA IPOCRISIA SULLE ARMI
UCRAINA, MARTON (M5S): MAGGIORANZA INCOERENTE E RIDICOLA, BASTA IPOCRISIA SULLE ARMI
“Prima ancora delle cifre e delle strategie, c’è un tema politico enorme: l’incoerenza della maggioranza. In Aula abbiamo assistito all’ennesimo esercizio di memoria selettiva e doppi standard”.
Lo dichiara il senatore del Movimento 5 Stelle Bruno Marton, intervenendo nel dibattito sul conflitto in Ucraina.
“Il senatore Balboni si è detto sorpreso che il generale Vannacci esprima posizioni simili a quelle del presidente Conte. Ma Vannacci è stato al governo con voi per tre anni. Non potete scaricare oggi ciò che ieri vi andava bene, siete ridicoli”.
“Dalla maggioranza arrivano accuse di incoerenza al M5S. Ma sono quattro anni che diciamo ‘basta armi’ e votiamo coerentemente di conseguenza. Chi era contro la legge Fornero e poi ha alzato l’età pensionabile dovrebbe evitare lezioni di coerenza”.
Marton contesta anche l’uso “disinvolto” delle percentuali: “Si minimizza l’aumento delle spese militari parlando di uno 0,15% in più di PIL. Ma lo 0,15% sono circa 3 miliardi aggiuntivi ogni anno. Il 2% significa oltre 40 miliardi. Con la traiettoria attuale arriveremo a spendere fino a 70 miliardi l’anno per la difesa. Non sono decimali: sono 30 miliardi in più rispetto a oggi. Risorse sottratte a sanità, scuola, imprese”.
Il senatore M5S evidenzia inoltre una “contraddizione di principio”: “Ci dite che si sta sempre con l’aggredito e mai con l’invasore. E allora perché su altri scenari internazionali sostenete governi, come Israele, che occupano territori e violano il diritto internazionale? Non si può brandire la coerenza come un’arma retorica e poi applicarla a geometria variabile”.
“Esiste un piano da 588 miliardi per la ricostruzione dell’Ucraina: lì dovrebbero andare gli sforzi dell’Europa e dell’Italia. Non nell’escalation militare permanente. La storia non giudicherà la nostra fedeltà a una linea bellicista, ma la nostra capacità di aver lavorato per fermare la guerra”, conclude Marton.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
