(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 25 February 2026 Le giornaliste e i giornalisti, le lavoratrici e i lavoratori de La Stampa
sono ancora una volta, in sciopero e domani il giornale non sarà in
edicola. Sciopero deciso dal comitato di redazione e dalle Rsu aziendali.
Le giornaliste, i giornalisti, le lavoratrici e i lavoratori sono ancora in
attesa di notizie chiare e certe da parte dell’editore John Elkann e della
holding finanziaria Exor sul processo e le condizioni di vendita della
testata, preoccupati non solo, e ovviamente, delle condizioni lavorative e
del loro futuro professionale, ma in difesa della storia di una testata
ormai lunga 150 anni, del diritto di informare e di essere informati, del
pluralismo della comunicazione.
Rifondazione è stata e continua ad essere al loro fianco e a sostegno delle
loro lotte. E siamo ovviamente d’accordo con Sergio Mattarella e con quelle
forze politiche che dichiarano che “i giornali sono un pilastro della
democrazia”.
Ma allora, se questo è vero, e se è vero che i giornali sono “un bene
pubblico” e non una qualsiasi merce, occorre che lo Stato garantisca la
possibilità stessa di esistenza di quotidiani e periodici, che sia impedita
la vendita a gruppi stranieri, che si sostengano con interventi pubblici le
testate indipendenti, le cooperative, la stampa dell’associazionismo e dei
partiti.
Continuiamo a sostenere che non ci può essere pluralismo senza normative
antitrust e sul conflitto di interessi perché non ci può essere libertà di
informazione e d’espressione se i proprietari della comunicazione sono
portatori di ben altri interessi.
Non ci può essere libertà e pluralismo nell’informazione e nella
comunicazione se da dieci anni non viene rinnovato il contratto dei
giornalisti, se la maggior parte di loro vive di precariato e spesso di
lavoro nero. se vengono pagati tra i 4 e i 5 euro lordi ad articolo.
Perché la libertà di scelta e di espressione siano garantiti, perché siano
garantiti i diritti di tutte e di tutti, perché la democrazia sia reale
occorre che la Costituzione venga finalmente applicata e non violata o
smantellata pezzo per pezzo.
Stefania Brai, responsabile nazionale cultura Prc/S0
Trending
- NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOGIN STEFANO GRASSI PRESIDENTE E LODOVICO MAZZOLIN DESIGNATO AD
- NK presenta il nuovo ibrido di mais NK 829 VIPTERA3 e porta genetica e gestione digitale al CIM 2026
- Poland–Italy Fintech Roundtable: rafforzare la cooperazione tra gli ecosistemi fintech polacco e italiano
- Storia delle coste italiane, il “margine infranto” che racconta lo sviluppo del Paese
- Skal International Venezia celebra 75 anni: a Palazzo Ferro Fini istituzioni e professionisti del turismo insieme
- Parcheggio Marinai d’Italia da giovedì 1 ottobre a un euro. Pagamenti solo nel fine settimana sulle riviere
- PERITI AGRARI: IL COLLEGIO NAZIONALE ADERISCE A NEX AGRI INNOVATION
- Carburanti Cerreto (FDI): “Da Eni sostegno concreto per agricoltura e pesca. Auspichiamo altre compagnie seguano esempio
- Agricoltura. Pogliese (FdI): Eni sostiene settore produttivo agricolo e pesca. Ottima notizia
- “Ad un anno dagli Stati Generali dell’agricoltura alpina” – L’8 ottobre, una giornata per confrontarsi sull’agricoltura che verrà