(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 25 February 2026 Bilancio di previsione 2026: tasse invariate, più servizi ai fragili e famiglie, 10 milioni di euro in investimenti
Tre sono i pilastri della manovra: pressione fiscale invariata, potenziamento dei servizi alla persona e un massiccio piano di investimenti. La manovra passerà dal vaglio del Consiglio comunale il prossimo 27 febbraio Il Sindaco Simone Calamai: «Un bilancio di equità e sviluppo che tiene conto dei tagli del Governo e punta sulla qualità della vita dei cittadini.»
Montemurlo 25/02/2026 -Il Comune di Montemurlo presenta il bilancio di previsione 2026, un documento solido che riesce a conciliare il mantenimento dei servizi essenziali per i cittadini, i vincoli di bilancio con la crescita del territorio, nonostante un contesto economico segnato dai tagli statali e dall’inflazione. Il bilancio di previsione passerà dall’approvazione del Consiglio comunale venerdì 27 febbraio alle ore 21. Tre sono i pilastri della manovra: pressione fiscale invariata, potenziamento dei servizi alla persona e un massiccio piano di investimenti.
FISCO E AGEVOLAZIONI, NESSUN AUMENTO. Il primo obiettivo raggiunto è il mantenimento dell’intera leva fiscale senza alcun incremento per i cittadini a partire da quello che è il sistema tributario. Quindi tutto il sistema tributario dell’Ente rimane invariato, per quanto riguarda le aliquote, i sistemi di esenzione, le agevolazioni previste per tutti i tributi comunali.
Aliquote confermate: Invariate le aliquote IMU e IRPEF, con la conferma dell’esenzione IRPEF per i redditi sotto gli 11.000 euro; invariate le tariffe per la tassa sulla pubblicità.
Sostegno al commercio: Confermata la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico per tavolini e sedute di bar, ristoranti ed esercizi di somministrazione di alimenti. Per la frazione di Oste, resta attiva la gratuità del suolo pubblico per tutti gli ambulanti che partecipano al mercato rionale del venerdì mattina e l’azzeramento della parte variabile della TARI per le nuove attività che si insedieranno nei fondi sfitti. Due facilitazioni che l’amministrazione comunale ha voluto confermare anche per il 2026 con l’intento di animare e vitalizzare la città con una particolare attenzione alla frazione di Oste, sulla quale il Comune sta investendo sia attraverso interventi di rigenerazione urbana che di difesa del suolo e mitigazione del rischio idraulico.
Tariffe scolastiche: Restano ferme le tariffe per mensa, centri estivi e i principali servizi educativi. Importante lo sforzo dell’amministrazione comunale per i servizi a domanda individuale che hanno oggi una copertura di circa il 50%. Invariate anche le tariffe per la concessione delle sale e del teatro, così come per i diritti di segreteria. Previsti solo alcuni incrementi su alcune tariffe riguardanti servizi che avevano visto allargare troppo quella che era la forbice tra i costi e le entrate, ad esempio il pre-post scuola. «Un impegno al mantenimento dei servizi senza incidere sui tributi da parte del Comune, che si trova a fare conti con condizioni esterne non favorevoli. – spiega il sindaco Simone Calamai- Basta ricordare che i tagli del Governo lo scorso anno sono stati cospicui ed hanno pesato sulle casse comunali per circa 205 mila euro con un valore di 600 mila euro circa su tutto il triennio. La spending review (revisione della spesa) per il periodo 2026-2028 inoltre mira a ottenere risparmi sulla spesa degli enti locali per rientrare nei parametri europei e, per il 2026, a Montemurlo peserà per 70 mila euro; previsti anche 83.500 euro per le norme di contenimento della spesa pubblica, risorse di bilancio che inevitabilmente devono essere sottratte a servizi o a spese. Purtroppo, anche il Comune di Montemurlo deve provvedere in autonomia ad affrontare i maggiori costi dovuti all’inflazione e all’aumento della spesa energetica, poiché non esiste alcun fondo statale che possa aiutare gli enti locali a far fronte alle maggiori spese.
Il Fondo crediti di dubbia esigibilità nel 2026 sarà pari a circa 1,3 milioni di euro grazie ad un buon andamento delle riscossioni, attraverso la partecipata Sori, con un più 75% su quello che è il valore delle emissioni e di oltre 450 mila euro sugli incassi.
Lotta all’evasione – Grazie al “Progetto Equità” (97 attività controllate, 61 evasori totali scovati nel 2025, 500.000 euro tra il recuperato direttamente, l’accertato e il rateizzato e 24 mila metri quadri recuperati e messi a tariffa), il Comune ritiene di poter neutralizzare gli aumenti, previsti dal piano d’ambito della tariffa rifiuti, mantenendo la TARI invariata anche per il 2026, cosa che sarà verificata in modo puntuale entro il 30 giugno quando sarà approvato il piano tariffario.
Gode di ottima salute il capitolo relativo al pagamento dei debiti commerciali, tanto che nel 2026 il Comune di Montemurlo non ha dovuto appostare alcun fondo ed addirittura ha conseguito un parametro di merito con oltre nove giorni di anticipazione dei pagamenti rispetto ai tempi di legge.
2. Il secondo macro obiettivo, individuato dal bilancio di previsione 2026, è quello dell’incremento dei servizi ai cittadini. « E’ una volontà che manteniamo invariata negli anni perché da qui passa la qualità della vita e il benessere delle persone- spiega il sindaco Calamai- Questo positivo trend negli anni ha trasformato Montemurlo, rendendo la nostra città un luogo di vita, di servizi, di lavoro, in controtendenza rispetto alle origini di quella che era considerata solo una città dormitorio». Dunque il Comune di Montemurlo continua a spingere a 360 gradi sul fronte delle politiche scolastiche, della lotta alla dispersione, del sostegno alle politiche sociali, ma anche su sport, cultura promozione del territorio, sulla legalità.
POLITICHE SOCIALI- Sulla missione del sociale il bilancio di previsione stanzia circa 3 milioni di euro, di cui 1 milione e 170 mila euro solo per la Società della Salute Area Pratese.«Somme importanti con le quali cerchiamo di dare risposte concrete alla fascia della popolazione più fragile che purtroppo è in aumento. – dice Calamai- Basti ricordare che tra accessi ai nostri servizi sociali e al Progetto Vela (sostegno alimentare e al pagamento delle utenze) abbiamo circa 650 accessi annui, un numero elevato che rappresenta una situazione delicata su cui lo sforzo dell’amministrazione è totale».
Trending
- FABI, oggi i congressi territoriali al Saracen di Isola delle Femmine
- Cuiprodest celebra 18 anni di attività riunendo a Roma istituzioni, imprese e mondo dell’informazione
- Il Gruppo tedesco SNP Group, leader nella trasformazione digitale basata su AI e migrazione dati, punta sull’Italia e apre una sede a Milano
- Argentina, persi 370mila posti di lavoro nell’era Milei
- Indicazioni geografiche. Capocollo di Martina Franca diventa IGP. Lollobrigida: l’Italia rafforza la leadership europea delle certificazioni
- Ue: Provenzano (Pd), Meloni guida un governo di trumpisti minori
- Brasile, approvata la riforma del lavoro sostenuta da Lula
- CARO AFFITTI, BARBERA (PRC): “BERNINI CONTA ANCHE 30MILA POSTI LETTO NON ANCORA DISPONIBILI. GLI STUDENTI NON DORMONO NEGLI ANNUNCI
- Iran, la CNN: gli Stati Uniti valutano l’impiego della «madre di tutte le bombe»
- Consiglio europeo: i temi del confronto tra bilancio, energia e Cina
