(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 24 February 2026 **I cento anni della Stamperia Braille: al via progetti e iniziative
artistiche e culturali**
In fase di avvio anche i lavori per la realizzazione di un museo
interattivo. Alla presentazione l’assessora Monni
/Scritto da Massimo Orlandi, martedì 24 febbraio 2026 alle 15:31/
Festeggia il secolo di vita, ma guarda al futuro. La Stamperia Braille di
Firenze ha presentato oggi le iniziative previste per il suo centenario (è
stata aperta nel maggio del 1926): al centro del programma, oltre a
incontri e spettacoli sul tema del Braille – il sistema di scrittura e
lettura tattile inventato nell’Ottocento – ci sarà un ampliamento delle
funzioni della struttura che ospiterà un nuovo spazio museale, “La
fabbrica dell’uguaglianza”, e si aprirà ancora di più all’esterno, alle
scuole, alla città.
“Quella di Firenze è la prima e unica stamperia braille in Italia
gestita dal pubblico: sarà sempre di più una realtà speciale nel suo
ambito, un vero fiore all’occhiello della nostra Regione. Dal momento
dell’acquisizione vi abbiamo investito e continueremo ad investirvi”
evidenzia l’assessora alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni
aprendo ufficialmente le iniziative del centenario presso il teatro
dell’Istituto nazionale ciechi Vittorio Emanuele II, insieme al presidente
regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Massimo Diodati.
L’incontro con i giornalisti è servito a dare simbolicamente il via ai
lavori, che cominceranno a inizio marzo, per “La fabbrica
dell’uguaglianza”; lo spazio museale, ha spiegato l’architetto Fabio
Fornasari, si collocherà nelle aree attuali della Stamperia permettendo di
entrare in contatto con la sua storia, di conoscere meglio il mondo del
braille, di vivere innovative esperienze tattili, e anche di ospitare
laboratori interattivi per le scuole. “La fabbrica dell’uguaglianza”
sarà pronta entro il dicembre di quest’anno: sarà dunque il grande regalo
che la Stamperia braille farà a sé stessa e a tutti coloro che vorranno
fruire delle sue attività in occasione del centenario.
L’anniversario speciale servirà anche a sensibilizzare sul tema della
scrittura Braille. Un primo evento è in programma nel prossimo fine
settimana: la Stamperia, nell’ambito della rassegna Testo cui sarà
presente con il suo stand, organizzerà venerdi 27 febbraio alle ore 15
(Sala Ginzburg) la presentazione del libro “L’alfabeto rivoluzionario”,
in cui Luca Scarlini racconta la vita di Louis Braille.
Nel week-end 28-29 marzo invece, nel teatro dell’ex Istituto dei ciechi
Emanuele II, nello stesso plesso della Stamperia, verrà presentato un
progetto artistico di Virgilio Sieni intitolato “Braille”. L’artista,
danzatore e coreografo, anche lui presente all’iniziativa di oggi,
celebrerà il centenario con un palinsesto di lezioni sulla tattilità, con
spettacoli come “Danza cieca” e due performance in prima assoluta:
“Filastrocche braille” e “Deposizioni al buio e in luce”.
La realizzazione della Stamperia Braille rappresentò all’epoca uno
straordinario passo in avanti nell’attenzione verso le persone cieche e
ipovedenti. Un secolo dopo la Stamperia vuol continuare a svolgere un ruolo
d’avanguardia e in questa direzione vanno tutte le iniziative messe in
campo, a partire dai lavori per la realizzazione del museo finanziato con
700 mila euro di risorse del bilancio regionale.
“In un recente video realizzato dalla Stamperia – prosegue Monia Monni –
un giovane ipovedente sintetizza così il valore della lettura in braille:
un ponte tra il mondo dei vedenti e quello dei non vedenti. E’ proprio in
questo modo: nonostante la tecnologia offra oggi molti altri strumenti,
imparare il Braille è comunque fondamentale per l’autonomia di lettura di
non vedenti ed ipovedenti, per migliorare la propria capacità di
apprendimento e ridurre le distanze con i vedenti. Proprio per questo
abbiamo deciso di prendere l’occasione del centenario per rilanciare le
nostre attività realizzando uno spazio nuovo, accessibile, innovativo,
capace di favorire la fruizione della Stamperia Braille soprattutto ai
giovani delle scuole”.
La fabbrica dell’uguaglianza
La “Fabbrica dell’uguaglianza” sarà un museo molto speciale, con tante
cose da vedere e altrettante da toccare, un laboratorio di esperienze
legate al mondo dell’invisibile agli occhi. In mostra, oltre ad una
collezione storica di matrici, testi e spartiti musicali in braille, ci
saranno anche i macchinari storici: il visitatore potrà creare un ponte
tra passato e presente, mettendo in relazione le macchine di ieri con le
macchine di oggi. E poi non mancheranno esperienze sensoriali che
consentiranno alle persone di vivere le sensazioni di chi non vede e
comprenderne le difficoltà che si trova a vivere nella quotidianità. Sono
inoltre previsti nel progetto spazi per laboratori interattivi dedicati
alle scuole e percorsi espositivi sulla storia del Braille e della
Stamperia.
Per l’accesso alla struttura nel parco antistante sarà realizzato un
bellissimo percorso sensoriale nel verde. Ulteriori informazioni
all’indirizzo
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=jrZO0edtmRG1CcrcN1LNe3nMOYZypZ3UsiRC63zfroDReaX0w/D9Pbjfeig/QH/E
Virgilio Sieni e Braille
“Braille”è un progetto artistico unico ed esclusivo, creato da
Virgilio Sieni proprio per i cento anni della Stamperia. Realizzato dal
Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze, in collaborazione
con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Consiglio regionale
Toscano ONLUS e il Centro Culturale di Teatro Aps – Accademia Teatrale di
Firenze.
“Braille” prenderà vita nell’ultimo week end di marzo. Il palinsesto
prevede lezioni sulla tattilità, un incontro, lo spettacolo “Danza cieca”
e tre performance, di cui due in prima assoluta. Le attività artistiche
inizieranno alle 17 di sabato 28 e alle 16 di domenica 29 marzo nell’ex
istituto ciechi Emanuele II di Via Aurelio Nicolodi.
La partecipazione sarà gratuita con prenotazione consigliata (posti