(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 24 February 2026 *DAZI, TURCO (M5S): DA GOVERNO FILASTROCCA PER NASCONDERE CRISI INDUSTRIALE*
Roma, 24 febbraio. “Tra un Sanremo, un Pucci, un Vannacci e continue
operazioni di distrazione di massa, si inserisce anche una curiosa
narrazione economica del Governo, che continua a sbandierare presunti
record dell’export per provare a nascondere il vero dato strutturale: il
prolungato crollo della produzione industriale sotto l’Esecutivo
Meloni-Giorgetti-Urso. Da settimane esponenti della maggioranza ripetono la
litania di un export italiano che nel 2025 ha raggiunto i 643 miliardi, con
un aumento del 3,3% rispetto al 2024, e raccontano dell’incremento del 7,2%
delle esportazioni verso gli Stati Uniti ‘nonostante’ i dazi. Ma, come
spesso accade, si isolano singoli numeri senza guardare al quadro
complessivo. Dall’insediamento del Governo Meloni l’export è cresciuto di
appena 17 miliardi in tre anni, mentre nei due anni precedenti, grazie alle
politiche espansive e di sostegno all’economia del Governo Conte II,
l’aumento era stato di circa 190 miliardi. Inoltre, il modesto incremento
del 3,3% registrato a fine 2025 è stato trainato in larga parte dal
comparto farmaceutico, per ragioni in parte strutturali e in parte
congiunturali, senza il quale il saldo commerciale sarebbe stato molto più
debole. Lo stesso vale per il tanto celebrato aumento dell’export verso gli
Stati Uniti, dove il boom della farmaceutica, con un +54% nel 2025, ha
sostenuto il dato complessivo, evitando un risultato ben più critico. Sono
quindi poco credibili gli esponenti del Governo quando parlano di impatti
irrilevanti dei dazi o di una presunta solidità del sistema produttivo,
quando il Paese registra tre anni consecutivi di calo della produzione
industriale e quando all’orizzonte si profilano ulteriori fattori di
instabilità internazionale a seguito della decisione della Corte Suprema
americana e delle successive reazioni di Trump. Anche a prescindere dai
dazi, i cui effetti potranno essere valutati pienamente solo nel tempo,
l’industria italiana vive già una fase di emergenza. Non a caso l’ultima
Congiuntura flash di Confindustria evidenzia testualmente come export e
consumi stiano zavorrando la dinamica industriale. La realtà è che il Paese
non è quello raccontato dalla propaganda di Palazzo Chigi: invece di
affrontare con serietà la crisi industriale, il Governo preferisce
costruire una narrazione falsamente e ipocritamente rassicurante, spostando
l’attenzione su Sanremo, Pucci e Vannacci”. Lo dichiara il senatore Mario
Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione
parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.
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