(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 24 February 2026 OSSERVATORIO STATISTICO
Polo unico di tutela
della malattia
Certificati di malattia e visite mediche di controllo domiciliari
I dati riportati nel presente Osservatorio Statistico si riferiscono al numero di certificati medici inviati dal medico e
alle visite mediche di controllo domiciliari effettuate dall’Istituto.
Polo unico di tutela della malattia
III-IV trimestre 20251
Scopo di questo osservatorio è monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro
per malattia per i lavoratori dipendenti sia del settore privato che di quello
pubblico. Vengono presi a riferimento i certificati medici inviati dal medico e le
visite mediche di controllo domiciliari effettuate dall’Istituto. Il fenomeno è
osservabile sia in termini assoluti che relativi, con particolare riferimento a:
l’incidenza dei certificati medici rispetto al numero dei lavoratori
potenzialmente interessati da un evento di malattia;
l’incidenza delle visite mediche di controllo rispetto al numero di certificati
medici pervenuti.
Nel mese di dicembre 2024, il numero complessivo dei lavoratori dipendenti
interessati al controllo d’ufficio dello stato di malattia da parte dell’Inps è stato
di circa 15,9 milioni di lavoratori, di cui 3,3 nel settore pubblico (polo unico) e
12,6 nel settore privato (assicurati). L’Inps inoltre può effettuare controlli, su
richiesta del datore di lavoro, anche per lavoratori privati non assicurati (3,7
milioni) e per lavoratori pubblici non appartenenti al Polo unico (circa 49 mila
unità).
Per quanto riguarda la certificazione di malattia 2, come risulta evidenziato nel
prospetto 1, nel secondo semestre dell’anno 2025 sono arrivati
complessivamente 14,4 milioni di certificati, di cui il 78,7% dal settore privato.
L’incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo del 2024 non
è molto consistente (+2,8%), ma l’articolazione dei certificati presentati nei due
trimestri risulta diversa tra i due anni.
I dati completi sono pubblicati negli osservatori statistici dell’INPS https://www.inps.it/osservatoristatistici/17
L’Osservatorio sulle certificazioni di malattia si riferisce a tutti i tipi di certificato per astensione dal lavoro rilasciati ai
lavoratori. Nel triennio 2020–2022, oltre alle ordinarie malattie, sono state incluse anche le nuove fattispecie introdotte
durante l’emergenza da COVID-19: non solo i casi di infezione accertata, ma anche i certificati emessi per quarantena e
le astensioni dal lavoro previste per i lavoratori fragili.
Prospetto 1 – Certificati medici presentati nel terzo e nel quarto trimestre degli anni 2024 e 2025
distinti per settore e tipologia
Settore Privato
Assicurato
III trimestre 2024
Assicurato
626.405
Settore Pubblico
TOTALE
%certificati per settore di
provenienza
IV trimestre 2024
874.308
553.021
Totale periodo 2025
26.324
928.468
47.834
21,6%
962.612
9.847
972.459
17,4%
15.387
76,2%
%certificati per settore di
provenienza
TOTALE
24,4%
82,6%
%certificati per settore di
provenienza
TOTALE
17,8%
78,4%
%certificati per settore di
provenienza
IV trimestre 2025
21.510
75,6%
%certificati per settore di
provenienza
III trimestre 2025
Non Polo
Unico
82,2%
%certificati per settore di
provenienza
Totale periodo 2024
Polo Unico
23,8%
25.234
78,7%
21,3%
Variazioni tendenziali
III trimestre 2025/
III trimestre 2024
-4,9%
-11,7%
-5,8%
-7,7%
-54,2%
-8,6%
-6,3%
IV trimestre 2025/
IV trimestre 2024
11,0%
10,3%
-41,5%
IV trimestre 2024/
III trimestre 2024
21,4%
39,6%
23,7%
85,4%
22,4%
84,2%
34,5%
IV trimestre 2025/
III trimestre 2025
41,7%
67,9%
44,8%
116,2%
56,3%
115,6%
57,1%
Totale periodo 2025/
Totale periodo 2024
-1,3%
-47,2%
Variazioni congiunturali
Premesso che negli anni precedenti la pandemia, tra il terzo e il quarto trimestre
si è sempre verificato un aumento dei certificati di malattia di circa il 50%,
dovuto alla stagionalità dell’evento, anche in questi ultimi due anni si osserva lo
stesso andamento tra i due periodi, ma di minore entità nel 2024 (+34,5%)
rispetto alla variazione congiunturale riscontrabile nel 2025 (+57,1%).
Per quanto riguarda l’andamento tendenziale, si osserva nel terzo trimestre 2025
una riduzione dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del
6,3%, essi sono infatti passati da 6,0 a 5,6 milioni, mentre con riferimento al
quarto trimestre 2025, si registra un incremento rispetto al valore del 2024 del
+9,5%.
Nel grafico che segue sono rappresentate le numerosità dei certificati per anno
e trimestre di presentazione, distinte per settore di attività del lavoratore.
Grafico 1 – Numero certificati medici presentati nel terzo e nel quarto trimestre degli anni 2024
e 2025 distinti per settore
SETTORE PUBBLICO
SETTORE PRIVATO
3^ TRIMESTRE
3^ TRIMESTRE
4^ TRIMESTRE
4^ TRIMESTRE
Analizzando i dati più nel dettaglio, nel Prospetto 2 si nota che, con riferimento
al terzo trimestre, la riduzione dei certificati, complessivamente pari a -6,3%, è
leggermente più elevata al centro (-7,8%) e per le donne (-7,3%) e meno
accentuata per i lavoratori e le lavoratrici sotto i 30 anni (-2,1%).
Nel quarto trimestre invece, come già accennato, vi è un incremento dei
certificati del +9,5%: il numero dei certificati passa infatti da 8,0 milioni a 8,8
milioni. Tale incremento è più contenuto al centro (+7,8%) e per le donne
(+9,0%) ed è molto più accentuato per i lavoratori e le lavoratrici più giovani
(+14,1%).
Prospetto 2 – Numero certificati medici presentati nel terzo e nel quarto trimestre degli anni
2024 e 2025 per area geografica, genere e classe di età, distinti per settore
CENTRO
Totale
III Trimestre 2024
III Trimestre 2025
Privato
Pubblico
TOTALE
Privato
Pubblico
972.459
TOTALE
Variazioni %
Privato
Pubblico
-5,8%
-8,6%
-6,3%
TOTALE
Area geografica
426.673
380.854
-5,8%
-10,7%
-6,4%
CENTRO
994.459
210.734
924.246
186.892
-7,1%
-11,3%
-7,8%
427.027
404.713
-4,6%
-5,2%
-4,8%
Genere
MASCHI
342.425
313.639
-5,1%
-8,4%
-5,4%
FEMMINE
722.009
658.820
-6,7%
-8,8%
-7,3%
Classe di età
FINO A 29 ANNI
995.370
46.620
972.745
47.522
-2,3%
-2,1%
30-49 ANNI
362.510
331.790
-8,7%
-8,5%
-8,7%
50 ANNI ED OLTRE
655.304
593.147
-4,2%
-9,5%
-5,6%
IV Trimestre 2024
Totale
IV Trimestre 2025
Variazioni %
Privato
Pubblico
TOTALE
Privato
Pubblico
TOTALE
Privato
Pubblico
10,3%
TOTALE
Area geografica
765.111
820.928
10,3%
CENTRO
395.873
411.817
799.336
864.238
11,5%
10,2%
Genere
MASCHI
520.602
557.140
10,4%
10,0%
FEMMINE
10,1%
Classe di età
FINO A 29 ANNI
95.474
113.360
13,8%
18,7%
14,1%
30-49 ANNI
754.903
815.166
50 ANNI ED OLTRE
11,7%
Nei due prospetti che seguono sono esposti per ciascuno dei due trimestri in
esame, oltre al numero di certificati, anche alcuni indicatori di interesse costruiti
tenendo conto sia dei lavoratori coinvolti dall’evento di malattia nel periodo di
riferimento3, sia dei giorni di prognosi indicati nei certificati stessi.
3 Uno stesso lavoratore può presentare più di un certificato nel periodo osservato.
Prospetto 3 – Numero certificati e indici di relatività – Terzo trimestre 2024 e 2025
III TRIMESTRE
Variazioni %
Privato
Pubblico
Privato
Numero certificati medici
972.459
-5,8%
-8,6%
Numero lavoratori con almeno un giorno di
malattia
591.686
539.815
-7,1%
-8,8%
Numero giorni di malattia
-5,0%
-6,9%
Numero medio certificati per lavoratore
Giornate medie di malattia per
lavoratore
Giornate medie di malattia per
lavoratore con almeno un giorno di
malattia
Giornate medie di malattia per
certificato
Percentuale di lavoratori con almeno
un giorno di malattia sul totale dei
lavoratori
Pubblico
Privato
Pubblico
Come evidenziato nel prospetto 3, le giornate totali di malattia nel terzo
trimestre 2025 sono risultate di circa 22,9 milioni nel settore privato e 5,0 milioni
nel pubblico, con un decremento rispettivamente del -5,0% e del -6,9% rispetto
all’analogo valore del 2024. In diminuzione anche la percentuale dei lavoratori
che nel terzo trimestre dell’anno ha avuto almeno un giorno di malattia: nel
settore privato si passa dal 17% nel 2024 al 15% nel 2025 e nel settore pubblico
dal 17% al 16%.
Al contrario di quanto accade per lavoratori e certificati, nel terzo trimestre 2025
si registra un lieve incremento delle giornate medie di malattia sia per certificato
(da 4,9 nel 2024 a 5,0 nel 2025 nel settore privato e da 5,1 a 5,2 nel settore
pubblico), che per lavoratore con almeno un giorno di malattia (da 8,9 a 9,1 nel
settore privato e da 9,1 a 9,3 nel settore pubblico).
Nel terzo trimestre 2025 dunque, mentre si rileva una riduzione nella numerosità
dei certificati dei lavoratori con almeno un giorno di malattia e dei giorni di
prognosi, si riscontra un lieve incremento degli indicatori relativi alle giornate
medie per lavoratore con almeno un giorno di malattia e alle giornate medie per
certificato.
Prospetto 4 – Numero certificati e indici di relatività – Quarto trimestre 2024 e 2025
IV TRIMESTRE
Variazioni %
Privato
Pubblico
Privato
Numero certificati medici
10,3%
Numero lavoratori con almeno un giorno di
malattia
Numero giorni di malattia
Numero medio certificati per lavoratore
Giornate medie di malattia per
lavoratore
Giornate medie di malattia per
lavoratore con almeno un giorno di
malattia
Giornate medie di malattia per
certificato
Percentuale di lavoratori con almeno
un giorno di malattia sul totale dei
lavoratori
Pubblico
Privato
Pubblico
Per quanto riguarda il quarto trimestre, così come evidenziato nel prospetto 4,
le giornate totali di malattia nel 2025 sono state circa 28,7 milioni nel settore
privato e 8,4 milioni nel pubblico, con un incremento rispettivamente del +5,6%
e del +4,1% rispetto all’analogo valore del 2024. Nello stesso periodo si registra
un aumento dei lavoratori con almeno un giorno di malattia (+9,0% nel settore
privato, +6,3% nel pubblico), e aumentano in modo lieve anche i lavoratori che
hanno avuto almeno un giorno di malattia rispetto al totale dei lavoratori: nel
settore privato si passa dal 21% nel 2024 al 22% nel 2025 e nel settore pubblico
dal 29% al 32%.
Mediamente le giornate di malattia per certificato sono state 4,3 nel settore
privato (contro le 4,5 del quarto trimestre 2024) e 4,0 nel settore pubblico
(contro le 4,1 del 2024). Le giornate medie di malattia per ciascun lavoratore
con almeno un giorno di malattia, passano da 8,2 nel quarto trimestre 2024 a
7,9 nel quarto trimestre 2025 per il settore privato e da 8,0 a 7,8 per il settore
pubblico.
Nel quarto trimestre 2025, al contrario di quanto accade nel terzo trimestre, a
fronte dell’incremento in termini assoluti del numero delle giornate di prognosi
e della percentuale di lavoratori con almeno un giorno di malattia si registra,
rispetto all’analogo periodo del 2024, una riduzione in termini medi delle durate
della malattia, sia per certificato che per lavoratore.
Per quanto riguarda l’attività di verifica ispettiva dello stato di malattia del
lavoratore, nel terzo trimestre 2025 sono state effettuate circa 199 mila visite
fiscali, di cui il 70% nel settore privato, in aumento del 5,8% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente (prospetto 5). L’incremento si registra in entrambi
i settori, con una crescita del 6,6% nel comparto privato e del 4,1% in quello
pubblico; anche in termini relativi, il numero medio di visite per mille certificati
risulta in aumento, passando da 54 a 62 nel settore pubblico e da 27 a 30 in
quello privato.
Con riferimento alla distribuzione territoriale, nel terzo trimestre 2025 il Sud
presenta la maggiore variazione percentuale positiva (+14,5%) rispetto allo
stesso periodo dell’anno precedente. Seppur di poco, gli uomini presentano
l’aumento maggiore rispetto alle donne (+6,5% vs 4,9%) e, rispetto all’età, i
lavoratori più giovani registrano la percentuale di variazione più alta (+8,1%).
Prospetto 5 – Numero visite mediche di controllo domiciliari per area geografica, genere e classe
di età, distinti per settore – terzo trimestre 2024 e 2025
III TRIMESTRE
Privato
Pubblico
Totale
130.413
57.778
Centro
53.960
28.457
47.996
15.297
12.349
30.132
69.257
40.806
78.128
Maschi
Femmine
82.941
47.472
27.103
30.675
Fino a 29
30-49
50 e oltre
18.763
54.013
57.637
Numero medio di visite per
mille certificati
Totale
Variazioni %
Privato
Pubblico
Totale
Privato
Pubblico
188.191 139.059
60.141
54.544
28.394
56.121
110.044
78.147
3.502
19.323
34.953
Totale
199.200
15.064
11.740
33.337
69.608
40.134
89.458
-0,2%
16,9%
-1,5%
-4,9%
10,6%
-1,6%
14,5%
89.483
49.576
27.719
32.422
117.202
81.998
22.265
73.336
92.590
20.134
55.882
63.043
3.928
20.635
35.578
24.062
76.517
98.621
12,2%
I lavoratori principalmente interessati agli accertamenti medico fiscali sono gli
assicurati del settore privato e i pubblici del Polo unico per i quali possono essere
effettuate visite su richiesta dell’azienda o disposte d’ufficio dall’Inps.
Il prospetto 6 riporta l’esito delle visite mediche di controllo per tipologia di visita.
In entrambi i settori si osserva un lieve aumento del numero complessivo delle
visite, sia datoriali che d’ufficio. Nella maggior parte dei casi si tratta di visite
che confermano la prognosi indicata nel certificato, senza tuttavia esprimere
l’idoneità alla ripresa dell’attività lavorativa: tale esito riguarda circa il 70% delle
visite d’ufficio e circa il 60% di quelle datoriali, a prescindere dall’anno di
osservazione e per entrambi i settori.
Prospetto 6 – Esiti visite mediche di controllo domiciliare per tipologia di visita – terzo trimestre
2024 e 2025
III TRIMESTRE
Privato assicurato
D’ufficio
Totale numero visite mediche di
controllo effettuate
87.620
Richieste
datoriali
Pubblico Polo unico
D’ufficio
Privato assicurato
Richieste
datoriali
D’ufficio
Richieste
datoriali
93.119
39.801
37.410
11.929
45.033
Variazioni %
Pubblico Polo unico
Privato assicurato
Pubblico Polo unico
Richieste
datoriali
D’ufficio
Richieste
datoriali
D’ufficio
Richieste
datoriali
12.816
46.664
D’ufficio
– conferma prognosi con idoneità
6.044
6.984
1.300
11.897
5.732
6.698
1.199
11.928
-5,2%
-4,1%
-7,8%
– conferma prognosi senza idoneità
58.741
21.076
8.300
26.416
64.046
23.590
9.153
28.426
11,9%
10,3%
– riduzione prognosi con idoneità
1.114
1.053
-5,5%
17,2%
-14,9%
– riduzione prognosi senza idoneità
22,4%
-34,6%
36,3%
– assente giustificato
6.964
2.568
1.058
7.380
2.617
-29,9%
– assente non giustificato/sconosciuto
14.364
6.344
1.727
5.309
14.486
6.423
1.870
5.221
-1,7%
Tasso di idoneità ogni cento visite
Tasso di riduzione prognosi ogni
cento visite
Numero medio giorni di riduzione
prognosi
Come si può osservare, il tasso di riduzione della prognosi che misura il numero
di visite con riduzione della prognosi rispetto al numero di visite effettuate,
presenta una leggera diminuzione nei due settori e per le due tipologie (solo il
valore riferito alle visite datoriali del privato resta stabile e pari a 1,2). Anche se
in modo lievemente più consistente, lo stesso andamento viene registrato per il
numero medio di giorni di riduzione prognosi confermando anche qui la stabilità
del dato per le visite datoriali private (4,3).
Con riferimento al tasso di idoneità, che misura il numero di visite con esito
idoneità al lavoro rispetto al numero di visite effettuate, il confronto tendenziale
evidenzia una diminuzione generalizzata per entrambe le tipologie di visita e in
entrambi i settori. Si rileva, inoltre, un valore dell’indicatore significativamente
più elevato per le visite datoriali rispetto a quelle d’ufficio.
Con riferimento al quarto trimestre 2025, dal prospetto 7 emerge che sono state
effettuate complessivamente circa 200 mila visite fiscali, di cui il 54% nel settore
privato, in lieve aumento (+1,6%) rispetto allo stesso periodo del 2024. A livello
settoriale, si osserva una diminuzione delle visite rivolte ai lavoratori del
comparto privato, a fronte di un incremento nel settore pubblico (–4,8% contro
+10,4%). In termini relativi, il numero medio di visite per mille certificati risulta
in lieve flessione, passando da 25 a 23, dinamica confermata nel settore privato;
nel comparto pubblico, al contrario, l’indicatore registra un aumento, da 42 a
Dal confronto con il quarto trimestre 2024 emerge inoltre una variazione
percentuale positiva per le regioni del Sud (+7,9%) e per le donne (+4,6%);
andamento riscontrato anche, seppur in misura più contenuta, nella generalità
dei lavoratori di tutte le fasce di età.
Prospetto 7 – Numero visite mediche di controllo domiciliari per area geografica, genere e classe
di età, distinti per settore – quarto trimestre 2024 e 2025
IV TRIMESTRE
Privato
Pubblico
Totale
114.006
83.015
Centro
47.493
22.781
43.732
23.604
18.337
41.074
71.097
41.118
84.806
Maschi
Femmine
71.589
42.417
30.665
52.350
Fino a 29
30-49
50 e oltre
15.365
48.310
50.331
Numero medio di visite per
mille certificati
Totale
Variazioni %
Privato
Pubblico
Totale
Privato Pubblico
197.021 108.560
91.624
200.184
-4,8%
10,4%
43.958
21.085
43.517
25.923
17.729
47.972
69.881
38.814
91.489
-7,4%
-7,4%
-0,5%
-3,3%
16,8%
-1,7%
-5,6%
102.254
94.767
68.565
39.995
32.537
59.087
101.102
99.082
-4,2%
-5,7%
12,9%
-1,1%
4.601
30.588
47.826
19.966
78.898
98.157
14.872
45.329
48.359
5.462
34.703
51.459
20.334
80.032
99.818
-3,2%
-6,2%
-3,9%
18,7%
13,5%
Totale
Infine, per i lavoratori assicurati del privato e per i lavoratori del Polo unico, nel
prospetto 8 vengono riportati i dati sugli esiti delle visite effettuate d’ufficio e su
richiesta del datore di lavoro.
Prospetto 8 – Esiti visite mediche di controllo domiciliare per tipologia di visita – quarto
trimestre 2024 e 2025
IV TRIMESTRE
Privato assicurato
D’ufficio
Totale numero visite mediche di
controllo effettuate
77.416
Richieste
datoriali
Variazioni %
Pubblico Polo unico
Privato assicurato
Pubblico Polo unico
Richieste
datoriali
D’ufficio
Richieste
datoriali
D’ufficio
Richieste
datoriali
69.492
33.199
13.617
D’ufficio
31.358
12.842
69.364
Privato assicurato
Pubblico Polo unico
D’ufficio
Richieste
datoriali
D’ufficio
77.507
-10,2%
Richieste
datoriali
11,7%
– conferma prognosi con idoneità
5.427
5.873
1.420
18.817
4.465
5.415
1.432
19.883
-17,7%
-7,8%
– conferma prognosi senza idoneità
53.616
18.418
9.203
41.082
49.565
20.676
9.815
48.152
-7,6%
12,3%
17,2%
-26,8%
-4,2%
-30,5%
– riduzione prognosi con idoneità
– riduzione prognosi senza idoneità
-21,9%
-26,7%
39,1%
– assente giustificato
5.849
1.854
1.235
6.279
2.560
1.466
38,1%
29,7%
18,7%
– assente non giustificato/sconosciuto
11.223
4.840
1.650
7.777
8.214
4.211
1.677
7.528
-26,8%
-13,0%
-3,2%
Tasso di idoneità ogni cento visite
Tasso di riduzione prognosi ogni
cento visite
Numero medio giorni di riduzione
prognosi
Si può osservare che nel quarto trimestre 2025 rispetto all’analogo periodo 2024,
le visite fiscali effettuate nel pubblico, indipendentemente dalla tipologia, sono
in aumento mentre sono in diminuzione solo gli accertamenti richiesti d’ufficio
per i lavoratori privati (-10,2%).
In entrambi i settori, gli indici riportati nel prospetto evidenziano valori in
diminuzione; fa eccezione il numero medio di giorni di riduzione della prognosi
calcolato per le visite del comparto privato, che risulta sostanzialmente stabile,
con un leggerissimo aumento per le visite datoriali (da 3,9 a 4). Anche in questo
trimestre, l’indice di idoneità presenta valori nettamente più elevati per le visite
datoriali rispetto a quelle d’ufficio.
GLOSSARIO
Certificato di malattia: documento redatto, in genere, dal medico curante o
comunque dal medico che ha visitato il paziente, attestante lo stato di malattia
dello stesso. Il certificato, oltre ai dati anagrafici del paziente, deve riportare
l’intervallo prognostico, la diagnosi e altre informazioni utili sia ai fini del diritto
alla prestazione di malattia, sia ai fini del controllo dello stato di malattia. Con
2011 la modalità di trasmissione in via telematica della certificazione di malattia
da parte del medico curante.
Covid 19: Abbreviazione utilizzata dall’OMS per indicare la malattia determinata
dal nuovo Coronavirus identificato in Cina nel 2019 (COronaVIrus-Disease2019), causa di infezioni alle vie respiratorie che spesso peggiorano in gravi
polmoniti a volte letali.
Esito della visita medica di controllo: a seguito di controllo fiscale domiciliare
il medico fiscale può confermare o ridurre la prognosi prevedendo o meno
l’idoneità al lavoro. Ovviamente alcuni esiti possono derivare dalla impossibilità
di effettuare il controllo perché il lavoratore è assente.
Giornate medie di malattia per lavoratore con almeno un giorno di
malattia: rapporto tra numero di giornate di malattia e numero di lavoratori con
almeno un giorno di malattia nel periodo.
Giornate medie di malattia per lavoratore: rapporto tra numero di giornate
di malattia e numero di lavoratori presenti a dicembre dell’anno precedente.
Idoneità al lavoro: esito della visita medica di controllo in base al quale il
lavoratore deve rientrare al lavoro nel giorno stabilito entro tre giorni e
comunque non oltre il giorno successivo la data di fine prognosi senza poter
prolungare l’assenza per malattia per la stessa patologia.
Lavoratori dipendenti del settore: lavoratori dipendenti del settore pubblico
o del settore privato a dicembre dell’anno precedente.
Lavoratori privati assicurati: lavoratori per i quali l’azienda versa i contributi
per assicurazione contro il rischio di malattia.
Lavoratori pubblici appartenenti al Polo unico: lavoratori pubblici per i quali
