(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 24 February 2026 La nascita dei Vigili del Fuoco a Livorno,
dalle Guardie Municipali Pompieri
alla Caserma di Via dei Pescatori
Il Corpo delle Guardie Comunali di Livorno
Il Comune, avvertendo il bisogno di dotarsi di agenti per l’osservanza dei regolamenti municipali,
con consiglio comunale presieduto del Cav. Michele D’Angiolo nelle sedute del 23 e 27 luglio
1861 approvò il regolamento organico del nuovo Corpo che avesse il duplice incarico del servizio
di Polizia Urbana e di Spegnimento degli Incendi.
(libretti del regolamento del Corpo delle Guardie Municipali Pompieri – 1861 Emeroteca
comunale). Uno degli originali del Regolamento è stato consegnato in custodia al Gruppo
Storico dal Sindaco di Livorno, nel corso di una cerimonia tenutasi in data 20 marzo 2024.
L’organico del Corpo era composto da 48 guardie divise in 8 squadre, di 6 uomini ciascuna, con a
capo un Capo Squadra.
A capo del Corpo era un Ispettore ed un Sotto – Ispettore, di cui l’ispettore con il grado di
Capitano e il Sotto – Ispettore con il grado di Luogo Tenente.
A tale organico si sarebbero dovuti aggiungere 12 Guardie del Fuoco scelte tra liberi esercenti di
arti di muratore, magnano, trombaio e falegname.
Furono acquistate 4 pompe su carro a due ruote di modello francese, due delle quali prementi e
due aspiranti e prementi, 2 avantreni per il trasporto delle pompe con cavalli, 1 carro attrezzi e
alcune scale a ganci, detto materiale veniva ritenuto sufficiente per estinguere due grandi incendi.
Il nuovo Corpo iniziò a funzionare nel 1861 con a Capitano Acchiardi Tommaso.
Il 1° giugno 1862 fu nominato Tenente sotto Ispettore il sig. Ambrogio Hoschettler già sergente
nel Corpo dei Sapeurs-Pompiers di Parigi e capo di un piccolo corpo di pompieri ad uso del
Principe Deminoff nella villa di San Donato presso Firenze.
Il Corpo dell Guardie Municipali Pompieri ebbe stanza prima in Via Della Madonna, di fronte alla
Chiesa Greca, poi in Via Magnani, sull’angolo del Borgo Vecchio e quindi in Piazza Rangoni
(odierna Piazza Garibaldi).
(registri del personale delle Guardie Municipali – 1866 archivio Polizia Locale Comune Livorno)
Il Corpo dei Pompieri di Livorno
(figurino rappresentante la mantella utilizzata
dai civici pompieri della città di Livorno – 1896
Emeroteca comunale
La prima sede del Corpo delle Guardie Municipali Pompieri di Livorno si trovava presso i locali
di proprietà del Sig. Vincenzo Toccafondi e della vedova Cecconi in Piazza Rangoni (l’odierna
Piazza Garibaldi). Successivamente la caserma fu traslocata nel palazzo Franchetti
(adiacente al Palazzo comunale) e quindi nel palazzo Contessini in via del Consiglio.
Tali locali rimasero in uso al Corpo dei Pompieri fino al 1910, anno di trasferimento nell’immobile
ex Pescheria Nuova.
Organico del Corpo dei Pompieri di Livorno
Con provvedimento del Consiglio Comunale il 1°settembre 1866 furono istituiti due diversi corpi;
il Corpo dei Pompieri ed il Corpo delle Guardie Municipali.
Con l’approvazione della proposta della Giunta, il 18 novembre 1877, le competenze in materia
di soccorso ed estinzione incendi tornarono in capo al Corpo delle Guardie Municipali e Pompieri.
Stante la limitatezza dei numeri dell’organico del Corpo delle Guardie Municipali, il Regio
Commissario Delegato Cav. Battista Castellani, in data 1° agosto 1881 ordinò che fosse
ricostituito il Corpo dei Pompieri del quale tornò ad essere Comandante il Sig. Hoschettler che
aveva conservato il grado di Tenente Istruttore delle Guardie Municipali Pompieri.
(Organico Corpo dei Pompieri 25 gennaio 1882)
Nel 1886 il Comm. Nicola Costella, allora Sindaco, procedette ad una riforma dell’organico
passando la dipendenza del Corpo dei Pompieri dalla Direzione della Polizia Municipale all’Ufficio
dei Lavori.
Il 27 marzo 1900 il Consiglio Comunale approvava un nuovo regolamento che, tratto da quello
dei Pompieri di Firenze, entrò in vigore il 1° gennaio 1901 e, previo concorso, venne nominato
Comandante il sig. Mariano Mangani.
(Bozzetto dell’uniforme del Comandante dei Pompieri di Livorno – 1901)
(Bozzetto dell’uniforme dei pompieri e dei graduati del Corpo di Livorno – 1901)
La Caserma di Via dei Pescatori
La Pescheria Nuova fu costruita in un lotto di terreno ricavato dall’abbattimento di parte della
Fortezza Nuova; circa l’autore del progetto le antiche guide cittadine riportano che esso fu
eseguito da Giovan Battista Foggini, sebbene studi più recenti avanzino più verosimilmente il
nome di Giuseppe Lorenzi, il cui disegno fu però modificato sulla base di alcune proposte di
Giuliano Ciaccheri.
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