(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 23 February 2026 Centro Funzionale Decentrato
Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 23/02/2026 ore 15:00
Agli Enti destinatari interessati
In riferimento alla situazione nivometeorologica attesa sul territorio regionale, come da Bollettino Neve e
Valanghe, emesso dal Centro Valanghe di Arabba in data odierna, preso atto dell’Avviso di Criticità Valanghe n. 6
emesso dal Centro Funzionale Decentrato, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la
massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile,
Per Rischio Valanghe si dichiara lo
FASE OPERATIVA DI ATTENZIONE per il territorio antropizzato* della zona MONT-2
Da riconfigurare a livello locale in FASE OPERATIVA DI PREALLARME O ALLARME in presenza di particolari e non prevedibili
situazioni di emergenza
CESSATA FASE OPERATIVA DI ATTENZIONE e il RITORNO ALLA NORMALITÀ
per il territorio antropizzato* della zona Mont-1
a partire dalle ore 18.00 del 23/02/2026.
Restano validi l’avviso di criticità n. 5 del 18/02/2026 e le relative prescrizioni di protezione civile fino alle
ore 18.00 di oggi.
Si richiama l’attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine
ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio, attuando quanto previsto dal proprio Piano di
Protezione Civile.
Si raccomanda inoltre a tutti gli Organi Comunali competenti in materia di Protezione Civile, l’acquisizione e
la valutazione dei bollettini Dolomiti Meteo e Dolomiti Neve e Valanghe, il monitoraggio dell’attività valanghiva e, in
caso di precipitazioni, il controllo del cumulo di neve fresca.
Si richiama la responsabilità dei gestori degli impianti di risalita all’applicazione dei vigenti P.O.C.T. (Piani
Operativi di Chiusura Temporanea) e dei P.I.D.A. (Piani di Intervento di Distacco Artificiale), laddove previsti.
Particolare attenzione, nello specifico, deve essere prestata nella raccolta dei dati nivometeorologici.
Particolare attenzione nell’attività di monitoraggio è richiesta nei siti valanghivi originatisi a causa degli
schianti nel corso degli eventi alluvionali del 27-30 ottobre 2018. In particolare, oltre ai parametri sopra indicati,
dovrà essere controllata l’altezza del manto nevoso in rapporto all’ingombro medio delle piante a terra e, qualora
gli effetti di stabilizzazione siano significativamente ridotti e siano prevedibili particolari situazioni di criticità a livello
locale, sarà obbligatorio valutare la necessità di riconfigurare la fase operativa di attenzione in fase operativa di
preallarme o di allarme.
La Sala Situazioni Veneto (S.S.V.) è attiva in servizio H24 ed è raggiungibile ai seguenti recapiti: Numero Verde 800 990
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare a questo Ente il proprio recapito di reperibilità attivato,
qualora vi fossero state delle variazioni dall’ultimo comunicato.
Si assicura che la Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale, in stretto raccordo con il Centro
Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo
negativo.
La presente dichiarazione si intende valida ed effettiva fino a diversa comunicazione da parte di
questo Ente.
Ai destinatari del presente messaggio si comunica che la notifica di avvenuta consegna
conseguente all’invio tramite PEC, rappresenterà per questa Struttura, la certificazione dell’avvenuta
notifica.
Il Direttore della Direzione Protezione Civile,
Sicurezza e Polizia Locale
Ing. Tommaso Settin
*territorio antropizzato ai sensi della DGRV n.1373/2014 e DDR PC n.100/2014 è definito come quel contesto territoriale in cui sia rilevabile: la presenza di aree
urbanizzate, anche composte di piccoli nuclei di edifici, compresi gli insediamenti produttivi e turistici (es. campeggi), o da singoli edifici abitati permanentemente o
non permanentemente, ma serviti da una viabilità ordinaria e/o infrastrutture di trasporto o di varia natura (e.g. impianti tecnologici), con caratteri tali da implicare
un’occupazione umana, anche solo temporanea, durante la stagione favorevole al generarsi di eventi valanghivi. Tale definizione esclude gli insediamenti e impianti
di varia natura volti allo svolgimento, anche all’aperto, di attività a diverso titolo gestite o organizzate (e.g. aree sciabili gestite) qual ora siano già soggetti a interventi
di natura gestionale volti alla salvaguardia dalle valanghe.
CFD/ MiZa
Struttura responsabile elaborazione: Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale
Prescrizioni di Protezione Civile pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD
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