(AGENPARL) - Roma, 21 Febbraio 2026 - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’introduzione di una tariffa globale del 10% sulle importazioni, in aggiunta a quelle già in vigore, poche ore dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato i dazi imposti sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA).
La decisione della Corte, approvata con una maggioranza di 6-3, ha visto il presidente della Corte John Roberts, insieme ai giudici Neil Gorsuch e Amy Coney Barrett, schierarsi con l’ala progressista contro l’utilizzo dei poteri di emergenza per giustificare le tariffe.
Durante una conferenza stampa convocata alla Casa Bianca, Trump ha precisato che la nuova tariffa del 10% sarà introdotta ai sensi della Sezione 122 del Trade Act del 1974, e non più tramite l’IEEPA. Il giudice Brett Kavanaugh, nella sua opinione dissenziente, ha indicato proprio questa sezione come uno degli strumenti alternativi a disposizione dell’esecutivo.
“Con effetto immediato, tutte le tariffe per la sicurezza nazionale previste dalla Sezione 232 e le tariffe esistenti della Sezione 301 restano pienamente in vigore”, ha dichiarato Trump, annunciando anche nuove indagini commerciali per contrastare pratiche ritenute sleali da parte di Paesi e aziende straniere.
La Sezione 122 consente al presidente di imporre sovrapprezzi fino al 15% sulle importazioni in caso di gravi squilibri della bilancia dei pagamenti. Oltre a questa disposizione, Kavanaugh ha richiamato anche le Sezioni 201 e 301 del Trade Act del 1974, la Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962 e la Sezione 338 del Tariff Act del 1930 come possibili basi giuridiche per future misure tariffarie.
Trump ha sottolineato che la Corte “non ha annullato le tariffe in sé, ma solo uno specifico utilizzo dell’IEEPA”, aggiungendo di avere “molti altri strumenti” a disposizione. Il presidente ha inoltre criticato alcuni membri della Corte per la decisione, pur lodando pubblicamente Kavanaugh.
