(AGENPARL) - Roma, 21 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sat 21 February 2026 Assemblea dell’Enoteca Regionale Lucana
Riunione nell’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Basilicata, alla presenza dell’assessore Carmine Cicala. Nel corso dei lavori sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, la quota ordinaria annuale dei soci.
Si è svolta questa mattina, nella sala riunioni dell’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Basilicata, l’Assemblea ordinaria dei Soci dell’Enoteca Regionale Lucana, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Agricole Carmine Cicala. Nel corso dei lavori sono stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, la quota ordinaria annuale dei soci, la partecipazione e l’organizzazione del Vinitaly 2026, oltre alla programmazione degli eventi per il prossimo anno. L’Assemblea ha ribadito il valore strategico dell’Enoteca quale strumento di promozione unitaria del vino lucano, capace di rafforzare il posizionamento della Basilicata sui mercati nazionali e internazionali. Nel corso dell’incontro è stato inoltre comunicato che il bando regionale, a valere sul CSR Basilicata 2023-2027, relativo alla promozione dei prodotti agricoli sul mercato europeo, ha fatto registrare progettualità per il comparto vitivinicolo per un importo complessivo di circa 800.000 euro, con un contributo pari al 70% a fondo perduto. Un segnale concreto della volontà delle imprese di investire nella promozione e nella crescita organizzata del comparto.
L’Enoteca ha evidenziato la necessità di un sostegno economico stabile da parte della Regione per garantire continuità alle attività di promozione e consolidare il lavoro avviato, confermando al contempo la piena disponibilità a collaborare con l’Assessorato per rafforzare ulteriormente il comparto. Nel confronto è emersa anche l’esigenza di coinvolgere in maniera sempre più ampia tutte le realtà imprenditoriali vitivinicole presenti sul territorio regionale, affinché l’Enoteca possa rappresentare in modo inclusivo l’intero sistema produttivo lucano.
