(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 20 February 2026 UCRAINA: BRUNETTA, ACCELERARE SUO INGRESSO IN UE
“Sulle grandi questioni geopolitiche siamo in una situazione di stallo, dall’Ucraina a Gaza all’Iran. Un agente di sblocco potrebbe essere proprio l’Europa, rilanciando una sorta di momento costituente. Penso all’Ucraina: l’unica strada per sbloccare la situazione potrebbe essere il suo ingresso da subito nell’UE. Bisognerebbe accelerare questo processo. Si risolverebbero numerosi problemi, a partire dalla sicurezza. Non credo che sarebbe ancora possibile continuare la guerra con la Russia se l’Ucraina fosse dentro l’Unione Europea. Ma non solo. L’Ucraina in questo momento ha il più grande esercito europeo e la più grande industria degli armamenti in Europa. Quindi, potrebbe essere un grande catalizzatore del processo di rafforzamento dei sistemi di difesa dell’intera Unione Europea. Terzo punto: la ricostruzione. Se l’Ucraina entrasse nell’UE la ricostruzione sarebbe una faccenda totalmente europea. Parliamo di investimenti pari a tre o quattro volte il Piano Marshall. Anche questo sarebbe un grande catalizzatore di sviluppo, per tutta l’Europa. E potrebbe favorire un momento costituente sia di allargamento – innanzitutto verso i Balcani, la Turchia e poi anche verso il lato Sud del Mediterraneo, cioè verso Israele e Palestina – sia di approfondimento delle regole, pensiamo solo alla cooperazione rafforzata. Ecco, è uno scenario straordinario, che darebbe un segnale di stabilizzazione geopolitica per l’intero continente europeo e per l’intero quadrante che ricomprende il Mediterraneo e il Medio Oriente”. Così il presidente del CNEL Renato Brunetta su Radio Radicale, per la rubrica ‘Rivoluzione in corso’.
Ufficio Stampa
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