(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 20 February 2026 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
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Ufficio Stampa
TS 20/2/2026
LUNEDÌ 23 FEBBRAIO TRIESTE RICORDA ATTILIO HORTIS NEL
CENTENARIO DELLA SUA MORTE: IL PROGRAMMA DELLE
INIZIATIVE PROMOSSE DALLA BIBLIOTECA CIVICA TRA
MEMORIA, DIVULGAZIONE E PARTECIPAZIONE
Il Comune di Trieste, a cent’anni dalla scomparsa di Attilio Hortis (1850–
1926), avvia un ricco programma di iniziative per celebrare una delle figure più
significative della sua storia culturale e civile.
Intellettuale di respiro europeo, studioso, bibliotecario, uomo politico e
protagonista della vita pubblica triestina tra Otto e Novecento, Attilio Hortis ha
saputo unire l’impegno per la ricerca e la tutela del patrimonio con una
profonda attenzione alla costruzione di un futuro culturale per la città.
Le celebrazioni del centenario prenderanno ufficialmente avvio lunedì 23
febbraio 2026, data in cui ricorre l’anniversario della morte, con un doppio
appuntamento che unisce la presentazione del programma e un gesto
concreto di restituzione alla memoria cittadina.
Presentazione del programma
Alle 10.30, alla Sala Forum del Museo LETS – Letteratura Trieste, il
Comune di Trieste presenterà alla stampa, alla presenza dell’assessore alle
Politiche dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste, Maurizio De
Blasio, della dott.ssa Paola Ventura (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e
Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia) e del presidente del Rotary Club Trieste
Luciano Renni, le iniziative dedicate al centenario.
Sarà ripercorsa la complessità della figura di Hortis: direttore della
Biblioteca Civica per quasi cinquant’anni, studioso di Petrarca e Boccaccio,
animatore della Società di Minerva e dell’“Archeografo triestino”, ma anche
consigliere comunale e deputato al Parlamento di Vienna.
Il percorso commemorativo vuole restituire non solo l’importanza del suo
lavoro di studioso e bibliotecario, ma anche la sua eredità civile: un’idea di
cultura come bene comune, strumento di crescita e di coesione, e come
presidio di identità e apertura europea.
Cerimonia di scoprimento della statua restaurata
Alle 11.00, sempre di lunedì 23 febbraio, nel giardino che corona la piazza
intitolata a Hortis, si terrà la cerimonia di scoprimento del busto di Attilio
Hortis, opera dello scultore Giovanni Mayer, restaurato per l’occasione grazie
al contributo del Rotary Club.
Alla cerimonia interverranno l’assessore, Maurizio De Blasio e il Presidente
del Rotary Luciano Renni.
Il restauro, reso possibile dalla generosità del Rotary Club Trieste,
rappresenta un segno tangibile di attenzione verso il patrimonio
monumentale cittadino e, insieme, un omaggio alla figura di Hortis, a cui
Trieste ha dedicato non solo la Biblioteca Civica (intitolata nel 1950), ma anche
la piazza antistante Palazzo Biserini, sede storica della “Civica”.
Una mostra itinerante e un percorso digitale di approfondimento
Contestualmente verrà presentata l’esposizione “Attilio Hortis.
L’eminente. 1926–2026”, un percorso composto da pannelli e materiali che
ripercorrono le tappe fondamentali della vita e dell’opera di Hortis:
dall’infanzia e formazione precoce, alle grandi ricerche umanistiche, fino alla
direzione della Biblioteca Civica e all’impegno politico e civile.
L’esposizione sarà itinerante e ospitata nelle diverse sedi delle Biblioteche
Civiche di Trieste, secondo il seguente calendario:
• 23 febbraio – 22 marzo: Palazzo Biserini (cortile interno), piazza Hortis 4
• 25 marzo – 26 aprile: Biblioteca “Pier Antonio Quarantotti Gambini”, via
delle Lodole 7
• 29 aprile – 31 maggio: Biblioteca “Stelio Mattioni”, via Petracco 10
• 5 giugno – 5 luglio: Biblioteca “Lina Marii Marinelli”, via Pasteur 44
Accanto al percorso espositivo fisico, sarà possibile approfondire i
contenuti della mostra attraverso un percorso digitale online, curato da
Cristina Fenu ed accessibile inquadrando un QRcode disponibile sui pannelli.
Il percorso digitale offrirà ulteriori materiali, testi e approfondimenti che
verranno man mano implementati, ampliando l’esperienza di visita e rendendo
accessibile il progetto al più ampio pubblico.
Podcast e divulgazione: il discorso del 1902 “Per la Università italiana a
Trieste”
Tra le iniziative che accompagneranno l’avvio del centenario, il 23 febbraio
sul sito istituzionale della Biblioteca Hortis (https://bibliotecacivicahortis.it/ ),
nella pagina dedicata alle iniziative del centenario hortisiano, sarà pubblicato
anche un podcast con una sintesi divulgativa del celebre discorso “Per la
Università italiana di Trieste”, pronunciato da Hortis alla Camera dei Deputati
di Vienna il 18 marzo 1902, dedicato alla richiesta di un’Università italiana a
Trieste.
Il discorso rappresenta uno dei momenti più intensi della sua azione
politica e culturale: una battaglia che, nelle parole di Hortis, è insieme
rivendicazione di diritti, difesa dell’identità e progetto di futuro. Il podcast sarà
accessibile anche tramite QR code inquadrabile dai pannelli espositivi.
Una giornata di studi
Sabato 28 marzo 2026 dalle 10 alle 13 nello Spazio Forum di Museo LETS
è prevista una giornata di studi. Il programma prevede interventi di studiosi e
operatori culturali, tra cui Roberto Norbedo, Romano Vecchiet, Francesca
Tamburlini, Alessandra Sirugo, Luca Geroni, Cristina Fenu e Gabriella Norio.
Attività per famiglie e scuole: caricature e “caccia al tesoro” nel
giardino
Il centenario non sarà soltanto un momento di commemorazione, ma
anche un’occasione per coinvolgere pubblici diversi, con attività pensate per
avvicinare bambini e famiglie alla figura di Hortis e ai luoghi che portano il suo
nome.
Tra maggio e luglio 2026 sono previste:
• un workshop per la realizzazione di caricature ispirate alla figura
eclettica di Hortis
• una caccia al tesoro “Ginkgo Biloba” nel giardino di piazza Hortis,
rivolta all’ultimo anno delle scuole dell’infanzia
Un progetto corale per la città
Le iniziative del centenario sono promosse dall’Assessorato alle Politiche
dell’Educazione e della Famiglia e dal Servizio Biblioteche del Comune di
Trieste.
Il progetto è curato da Gabriella Norio, responsabile della Biblioteca
Hortis, in collaborazione con Cristina Fenu, Luca Geroni e Susan Petri per la
grafica.
Il centenario di Attilio Hortis vuole essere un’occasione per riflettere sul
ruolo delle biblioteche oggi: luoghi di prossimità, coesione sociale e crescita
civile, in dialogo tra conservazione e divulgazione.
Per informazioni:
Biblioteca civica “Attilio Hortis”
https://bibliotecacivicahortis.it/ | FB @bibliotecahortis
dott.ssa Gabriella Norio
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