(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 20 February 2026 **Diop: “Non cali il silenzio sulle sofferenze dei curdi. Serve percorso
di pace”**
/Scritto da Redazione, venerdì 20 febbraio 2026 alle 11:52/
“La Toscana non vuole restare in silenzio di fronte alle sofferenze del
popolo curdo, occorre rompere la cappa di silenzio che è nuovamente calata
sulle sue sorti”. La vicepresidente Mia Diop, con delega alla pace e alla
cooperazione internazionale, ha incontrato una delegazione di attivisti del
Rojava, la regione del nordest della Siria, più nota come Kurdistan
siriano.
Nella Sala Barbarossa della sede della vicepresidenza della Regione, in
piazza Unità d’Italia a Firenze ha ricevuto Alican Yldiz, presidente della
Mezzaluna rossa Kurdistan Italia, ed Erdal Karabey, rappresentante della
comunità curda in Toscana.
Gli attivisti hanno messo in evidenza come dal 6 gennaio scorso forze
governative siriane e gruppi armati loro alleati hanno lanciato
un’offensiva contro la popolazione civile dei quartieri curdi di Aleppo,
che si è estesa ad altre città, culminando nell’assedio di Kobane, la
città simbolo della lotta all’Isis, e nella sospensione dell’anno
scolastico per l’arrivo di centinaia di migliaia di sfollati rifugiatisi
nelle scuole. L’offensiva ha portato anche alla liberazione di migliaia di
terroristi detenuti nei campi di prigionia allestiti nei territori curdi,
generando una situazione esplosiva per la sicurezza globale.
“Nella guerra contro Daesh, durante la quale anche un giovane toscano ha
perso eroicamente la vita in nome della lotta per la libertà e la
democrazia – ha sottolineato la vicepresidente Diop, ricordando Lorenzo
Orsetti – il popolo kurdo ha dato un contributo determinante alla pace e
alla difesa dell’Occidente e di tutta l’umanità contro la minaccia
terroristica, ora non possiamo voltare le spalle in nome della cosiddetta
stabilizzazione dell’area dopo la fine del regime di Bashar al Assad”.
“L’amministrazione del Rojava è un’esperienza illuminante di
confederalismo democratico tra etnie che va sostenuta e la Toscana, terra
di diritti e di pace, ribadisce la solidarietà al popolo curdo”, ha
detto Diop.