(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 20 February 2026 Agrigento, la diga Castello ha raggiunto limite autorizzato: rilasciata in mare quantità modesta di acqua per ragioni di sicurezza
In merito ad alcune notizie pubblicate a mezzo stampa e relative allo sversamento in mare dell’acqua della diga Castello, nel comune di Bivona, ad Agrigento, il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti precisa quanto segue:
La diga Castello è un invaso destinato a uso irriguo. Le precipitazioni dell’ultimo mese hanno determinato un volume in ingresso al serbatoio di circa 12 milioni di metri cubi con il conseguimento della massima quota autorizzata dall’organo di vigilanza. Per ragioni di sicurezza, quindi, come previsto dal Documento di Protezione Civile, è stato avviato il rilascio in alveo di una parte molto modesta di acqua contenuta all’interno della diga, circa due metri cubi al secondo. Allo stesso tempo è stato attivato l’adduttore a valle dello sbarramento che sta consentendo il progressivo riempimento delle vasche e l’accumulo dell’acqua in eccesso, che servirà per scopi irrigui.
————————–
Ufficio Stampa e Documentazione
Regione Siciliana
Trending
- Agenzia regionale 1136.26 Paolicelli su misura Cambiale Frantoi Oleari di Ismea
- ISMEA: 40 milioni per i frantoi con la “Cambiale Frantoi Oleari
- Discorso della Presidente von der Leyen sulle relazioni UE-Canada al C.D. Howe Institute
- Dop economy Toscana oltre 1,3 mld di fatturato: eccellenza traina agroalimentare
- Agricoltura, caro carburanti e riforma della Pac: confronto col ministro Lollobrigida
- Incidente Bosnia, Presidente Fontana: immenso dolore per le vittime, vicinanza alle famiglie
- DATA CENTER, CATTANEO: “OGNI VOLTA CHE IL PAESE PROVA A REALIZZARE UN’INFRASTRUTTURA STRATEGICA EMERGE IL PARTITO DEL NO
- CAMPUS EINAUDI, RAVELLO (FDI): «STUDIARE È UN DIRITTO, IMPEDIRLO È UNA PREPOTENZA. SGOMBERARE SUBITO»
- Grillo e l’AI, Pacifico: i metodi della politica sono già preistoria.
- Federazioni sportive, sicurezza sul lavoro e controlli: l’ASL Roma 2 avvia il procedimento di accesso agli atti richiesto da Agenparl
