(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 20 February 2026 *Erosione delle coste alte*
*Decaro: 26 milioni di euro a disposizione delle province per i progetti
dei comuni costieri.*
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha convocato questo
pomeriggio una riunione con i presidenti delle Province pugliesi e il
Sindaco della Città Metropolitana di Bari per avviare una fase di
programmazione di interventi di contrasto all’erosione della costa alta,
anche dopo i recenti episodi di crolli e danneggiamenti di spiagge,
lungomari e scogliere monumentali. Era presente l’assessora all’Urbanistica
e alle Politiche del mare e della costa, Marina Leuzzi.
“Iniziamo – ha spiegato il presidente Decaro dopo l’incontro – stanziando
26 milioni di euro. Si tratta di fondi POR che la Regione mette a
disposizione dei comuni all’interno della piattaforma nazionale ReNDiS,
normalmente finanziata dal Ministero dell’Ambiente. In questa fase la
finanziamo noi, rimanendo in attesa di ulteriori risorse. Abbiamo scelto di
evitare bandi pubblici, perché questa non può essere una competizione ma è
una responsabilità collettiva di cui tutti dobbiamo farci carico. Per
questo insieme alle Province avvieremo un’attività di pianificazione e
coprogettazione.
Insieme ai comuni individueremo le priorità da finanziare con questi primi
26 milioni di euro, con particolare attenzione al contrasto del fenomeno
erosivo sulle coste alte e rocciose.
Questo è un primo intervento che la Regione mette in campo. Successivamente
reperiremo altre risorse e ci occuperemo anche di quelle attività di
contrasto all’erosione che non presentano rischi immediati per persone o
immobili, ma comportano un rischio paesaggistico legato alla perdita di
conformazioni naturali, che sono esse stesse il risultato di processi
erosivi stratificati nel tempo. La Puglia è una delle regioni con la
maggiore estensione costiera del Paese e presenta fenomeni erosivi diversi
in base alle diverse tipologie presenti sul nostro territorio: ci sono
rocce compatte ma fessurate, rocce meno compatte e friabili, nonché coste
alte costituite da materiali argillosi che tendono a dissolversi
facilmente.
In base alla tipologia del pericolo e alla natura della roccia,
individueremo un percorso di finanziamento per quegli interventi
prioritari, anche sulla base dell’analisi che le Province produrranno
insieme ai Comuni. Siamo convinti che questa sia una delle fragilità più
importanti che sconta la nostra regione e siamo decisi ad affrontarla
consapevoli però che ci sono fenomeni naturali che anche gli scienziati ci
dicono essere difficili da fermare ma se è possibile rallentarli noi lo
faremo, augurandoci che fenomeni meteorologici sempre più estremi come
quello che ci ha solo lambito nelle scorse settimane non si verifichino
ancora”.
Link dichiarazione Decaro
*https://rpu.gl/YYHHd *
Link immagini copertura
*https://rpu.gl/K7Emr *
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