(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 RAI, CAROTENUTO (M5S): NO CERNO A RETI UNIFICATE
“La sola ipotesi che la Rai possa spendere quasi un milione di euro di denaro pubblico per affidare un programma a Tommaso Cerno è sconcertante. In nessuna azienda seria si sprecherebbero in questo modo i soldi, non sulla base dei risultati, ma delle amicizie politiche. Tommaso Cerno ormai occupa tutte le reti: su Rai1 dalla poltrona di Domenica In, a Rai3 ospite fisso di Massimo Giletti e ora anche Rai2, Manca solo Rai Gulp. Nel frattempo, dal giornale che dirige, attacca il servizio pubblico e programmi che da decenni garantiscono ascolti e prestigio alla Rai. Un paradosso che i cittadini che pagano il canone hanno il diritto di sapere. Perché tutto questo avviene mentre si giustificano con esigenze di risparmio scelte autolesionistiche come la rinuncia alle ATP Finals, l’asta al ribasso sui Mondiali e l’abbandono dei più importanti tornei di club di calcio e perfino della Coppa Italia, lasciata a Mediaset e che produce risultati di ascolto eccellenti. Quindi: da una parte i vertici Rai celebrano gli ottimi ascolti delle Olimpiadi invernali e, più in generale, degli eventi sportivi. Dall’altra rinunciano sistematicamente ai principali appuntamenti sportivi. Qual è la strategia industriale? Dove sono coerenza e visione? Chiediamo che l’amministratore delegato chiarisca pubblicamente i dettagli di questa vicenda, che solleva più di una perplessità e alimenta l’idea di una Rai sempre più piegata a logiche politiche, a spese del servizio pubblico e dei cittadini. No a Tommaso Cerno a reti unificate.”
Così il capogruppo M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
