(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 L’assessore al congresso nazionale “Focus sul carcinoma mammario”
in corso a Tavagnacco
Tavagnacco, 19 feb – “Di fronte a un fenomeno di dimensioni
importanti come il tumore al seno, che colpisce ogni anno 53mila
donne in Italia di cui 1.300 in Friuli Venezia Giulia, abbiamo
dati confortanti che testimoniano progressi significativi nelle
cure. La mortalit? nell’arco di 5 anni si ? ridotta del 6%, con
un’aspettativa di sopravvivenza a 5 anni che supera il 95% nelle
forme diagnosticate in stadio iniziale. Parallelamente,
l’evoluzione dei trattamenti chirurgici garantisce percorsi di
cura sempre pi? personalizzati e meno invasivi. Anche alla luce
di queste evidenze, trovo surreale che si continui a discutere
sull’applicazione della Rete oncologica regionale”.
? la sintesi dell’intervento dell’assessore regionale alla Salute
Riccardo Riccardi alla XXIII edizione del congresso “Focus sul
carcinoma mammario”, evento di rilievo nazionale in corso in
questi giorni a Tavagnacco e punto di riferimento per
l’aggiornamento scientifico e clinico sulla patologia. L’incontro
ospita inoltre la prima Consensus conference nazionale,
confermando il ruolo centrale della ricerca italiana nel panorama
oncologico europeo.
L’esponente dell’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia ha portato
il saluto istituzionale assieme al direttore scientifico del Cro
di Aviano Gustavo Baldassarre e alla prof.ssa Lorenza Driul,
docente del Dipartimento di area medica all’Universit? di Udine,
sottolineando l’urgenza di centralizzare le cure attraverso la
Ror per ottimizzare i risultati terapeutici e di investire in
strutture specializzate piuttosto che ridurne le risorse. “Il
sistema sanitario ha bisogno di decisioni concrete per offrire
adeguate risposte ai bisogni dei cittadini”, ha ribadito Riccardi
nel suo intervento.
Dalla discussione generale ? emersa l’importanza di un approccio
multidisciplinare e l’efficacia di terapie innovative, come i
test genomici e i farmaci biologici personalizzati. La minore
invasivit? della chirurgia aiuta a privilegiare la qualit? di
vita delle pazienti e decisioni condivise con i medici.
ARC/PAU/gg
191152 FEB 26
