(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 (ACON) Trieste, 19 feb – “Accogliamo con favore il fatto che,
finalmente, una parte della Maggioranza riconosca le ragioni che
sosteniamo da anni sull’ovovia. Tuttavia, non possiamo non
rilevare come la posizione espressa oggi da Forza Italia appaia
tardiva e strumentale. Dopo aver sostenuto il progetto per anni,
il cambio di rotta arriva solo ora, quando si avvicinano le
elezioni e quando il 73% delle triestine e dei triestini si
dichiara contrario all’opera. Una scelta che ha il sapore
dell’opportunismo e del calcolo elettorale pi? che di una reale
presa di coscienza”.
Lo dichiara in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale
del Patto per l’Autonomia – Civica Fvg in merito alle
dichiarazioni odierne comparse sulla stampa.
“L’ovovia resta un’ipotesi inutile, impattante e insostenibile,
prima di tutto dal punto di vista della mobilit? urbana –
prosegue la consigliera -. Non risponderebbe ai bisogni reali di
spostamento quotidiano, non migliorerebbe l’efficienza del
trasporto pubblico e non affronterebbe in modo strutturale le
criticit? della citt?”.
“A causa di questa ostinazione e dell’incapacit? di rivedere per
tempo le proprie scelte – evidenzia l’esponente autonomista -,
Trieste ha gi? perso decine di milioni di euro del Pnrr: questa ?
la vera responsabilit? politica di chi ci amministra, che avrebbe
avuto tutto il tempo e la possibilit? di cambiare il progetto e
invece ha preferito giocare a palla avvelenata sulla testa della
cittadinanza. Un’occasione sprecata che avrebbe potuto essere
investita in interventi realmente utili alla collettivit?”.
“I tatticismi di Forza Italia non devono far dimenticare che
Trieste ha bisogno di una visione diversa della mobilit? urbana:
un trasporto pubblico efficiente e integrato, una rete ciclabile
e pedonale sicura e di qualit?, una pianificazione che metta al
centro sostenibilit? ambientale e il benessere delle persone –
conclude Massolino -. La citt? non ha bisogno di scelte populiste
dettate dai sondaggi, ma di un governo capace di assumersi
responsabilit? sulla base di una strategia chiara e lungimirante,
non di piccoli interessi o convenienze del momento”.
ACON/COM/sm
191711 FEB 26
