(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 (ACON) Trieste, 19 feb – “Procrastinare fino al 31 dicembre
2026, e quindi per un altro anno, la gestione commissariale, la
gestione fuori bilancio e l’amministrazione autonoma del fondo
denominato ‘Fondo per il recupero del comprensorio minerario di
Cave del Predil’ lo trovo grave”.
Cos?, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine del parere richiesto alla I
Commissione sulla generalit? della Giunta regionale n.1823 del 12
dicembre 2025 ‘Commissario Cave del Predil. Comunicazioni’.
“Mi sono astenuta al voto sull’ulteriore rinnovo dell’incarico
all’ingegner Canali, che gi? a febbraio 2024 era stato nominato
commissario straordinario per la bonifica del comprensorio
minerario di Cave del Predil, perch? – spiega Pellegrino – emerge
chiaramente che quanto delineato e programmato all’epoca avrebbe
dovuto trovare una conclusione a fine 2025. Preciso che la figura
di un commissario, che gode di pieni poteri, per realizzare
un’opera la trovo di per s? una forzatura, ma il fatto che la
chiusura di questo cantiere non sia arrivata nei tempi previsti
ne sancisce il fallimento”.
“Evidentemente – prosegue l’esponente di Avs – il cronoprogramma
studiato e scritto a monte del percorso ? venuto meno e trovo che
affidare nuovamente al dirigente della Regione, noto per il suo
ruolo nella Direzione centrale ambiente ed energia, sia un errore
e non certo per l’incapacit? del direttore”.
Aggiunge Pellegrino: “Con tutto il rispetto che ho nei confronti
dell’ingegner Canali, reputo che la gran mole di lavoro che ruota
attorno alla sua figura non gli permetta nelle 24 ore che ha a
sua disposizione, di accumulare tanti incarichi, con il fattivo
rischio comprovato di non portarli a termine tutti. Ascoltare,
inoltre, l’assessore che ritiene che l’incarico non abbia un
costo per la Regione come un dato positivo lo trovo, al
contrario, una nota peggiorativa”.
Secondo l’esponente rossoverde “l’obiettivo dovrebbe essere
chiudere i cantieri con la realizzazione dell’opera alla regola
d’arte e nei tempi prefissati. Sarebbe pi? corretto, da parte
della Giunta, affidare l’incarico a un altro professionista con
l’impegno di portare a termine il cantiere nel pi? breve tempo
possibile e nel migliore dei modi”.
“Nessuna critica pertanto alla figura dell’ing. Canali che
ritengo capace e professionale, ma piuttosto alla scelta di
questa maggioranza in barba al risultato auspicato”, conclude la
nota.
ACON/COM/aa
191409 FEB 26
