(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 18 February 2026 Modena, 18 febbraio 2026
Comunicato stampa
Dalle tecniche chirurgiche all’attenzione
per la qualità della vita: anche nel 2026 EUSOMA
elogia la Breast Unit dell’Azienda USL di Modena
Rinnovo della certificazione internazionale per l’équipe multidisciplinare diretta dalla dottoressa Katia Cagossi che si occupa di diagnosi e trattamento del tumore al seno. Nel 2025 eseguite oltre 200 prime diagnosi e altrettanti interventi chirurgici, la maggior parte dei quali con approccio di tipo conservativo
IN ALLEGATO IL COMUNICATO STAMPA E UNA FOTO DELLA BREAST UNIT DELL’AUSL DI MODENA
Eccellenza riconosce eccellenza: anche per il 2026 la Breast Unit dell’Azienda USL di Modena ha ottenuto la certificazione EUSOMA, importante riconoscimento della qualità del lavoro espresso dall’équipe multidisciplinare diretta dalla dottoressa Katia Cagossi che si occupa di diagnosi e trattamento del tumore al seno.
Il rinnovo della certificazione per la Breast Unit, con sede all’Ospedale Ramazzini di Carpi e inserita all’interno della Struttura complessa di Oncologia di Prossimità di cui è direttrice la dottoressa Claudia Mucciarini, è arrivato come ogni anno al termine di una scrupolosa e approfondita visita da parte del team di esperti EUSOMA, in questa occasione composto dalla dottoressa Marcella Spadetta e dal dottor Richard Rainsbury, uno dei più importanti chirurghi senologi inglesi. La presenza del dottor Rainsbury, figura riconosciuta ai massimi livelli dalla comunità scientifica di settore, che dà ancora più valore ai risultati positivi che la valutazione ha messo in evidenza, tra cui proprio l’ampio portafoglio di tecniche chirurgiche ricostruttive, insieme all’attenzione agli esiti, attraverso la somministrazione di questionari post-operazione in cui vengono indagati diversi aspetti, anche psicologici, e alla qualità della vita delle pazienti, con l’offerta di diversi percorsi specifici di promozione della salute. Come ad esempio il “Percorso Benessere”, un progetto innovativo, attivo da circa tre anni, che collega ospedale e territorio per promuovere uno stile di vita sano e attivo dopo le cure oncologiche. Il percorso, che offre consulenze personalizzate sugli stili di vita e programmi di attività motoria adattata rivolti a pazienti in sovrappeso o con uno stile di vita sedentario, è realizzato in collaborazione con l’Associazione Malati Oncologici AMO Carpi Odv, il cui supporto alle attività del servizio è stato un ulteriore elemento di pregio messo in evidenza dal team EUSOMA.
Nel 2025 la Breast Unit Ausl ha eseguito 214 prime diagnosi, 439 prime visite, 4450 visite di controllo e 143 colloqui telefonici. Importante anche la mole dell’attività chirurgica: durante l’anno da poco concluso sono stati eseguiti 194 interventi, di cui 153 (78%) con approccio di tipo conservativo.
“Il rinnovo della certificazione internazionale – afferma il Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena Mattia Altini – rappresenta un risultato di grande valore: questi strumenti costituiscono un supporto fondamentale per il miglioramento continuo della qualità dei processi assistenziali. L’esperienza maturata dovrà ora contribuire al nuovo assetto dell’Area Nord, favorendo la diffusione delle buone pratiche e l’estensione, ove possibile, delle attività di prossimità, nel quadro del modello di integrazione che si sta sviluppando”.
La Breast Unit dell’Ausl di Modena – L’équipe è formata da professionisti radiologi, radioterapisti, oncologi, anatomopatologi, chirurghi e infermieri, e discute collegialmente dei casi per creare un iter su misura sulla base delle caratteristiche cliniche di ogni paziente. L’accesso al percorso multidisciplinare avviene secondo quattro modalità: da screening (programma provinciale di Ausl Modena); da mammografia clinica (Radiologia di Carpi, Mirandola, Ambulatori privati accreditati dell’area Nord); da Consultorio; o con invio al percorso da parte del Medico di medicina generale tramite il contatto diretto con una delle due case manager, figura molto importante in quanto responsabile del processo di accoglienza della donna, momento particolare in cui alla paziente viene spiegato a 360 gradi il percorso e le vengono sottolineati i suoi diritti. Non è la donna a dover contattare i diversi professionisti: tutto avviene all’interno del Centro di senologia, in strutture integrate dal punto di vista funzionale. Prevenzione e screening, approfondimento diagnostico, terapia, follow up e riabilitazione, nella Breast Unit l’assistenza è costruita intorno alla paziente, che viene presa per mano per affrontare il carcinoma mammario attraverso un approccio che offre le maggiori chance di guarigione.
Trending
- Lavori e sicurezza stradale: al via dal 5 ottobre interventi in un tratto di via Fiorentina
- Polizia di Prossimità: fermato un automobilista con patente non convertita e privo di assicurazione
- Campo largo. Piccolotti (Avs): Si apra subito il tavolo del programma, sono mesi che lo chiediamo. Non è questione di pesi ma di proposte giuste
- CS – TROFEO CONI 2026: GINOSA E MARINA DI GINOSA OSPITANO ORIENTEERING, BEACH HANDBALL E NUOTO PINNATO
- Petrolio in calo: l’Europa libera le scorte di gasolio e Brent e WTI perdono oltre 2 dollari
- NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOGIN STEFANO GRASSI PRESIDENTE E LODOVICO MAZZOLIN DESIGNATO AD
- NK presenta il nuovo ibrido di mais NK 829 VIPTERA3 e porta genetica e gestione digitale al CIM 2026
- Poland–Italy Fintech Roundtable: rafforzare la cooperazione tra gli ecosistemi fintech polacco e italiano
- Storia delle coste italiane, il “margine infranto” che racconta lo sviluppo del Paese
- Skal International Venezia celebra 75 anni: a Palazzo Ferro Fini istituzioni e professionisti del turismo insieme
