(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 16 February 2026 La risposta di Uniti per Atessa, la maggioranza guidata dal Sindaco Giulio Borrelli, alle critiche dei partiti del centrodestra sugli ultimi interventi decisi, la scorsa settimana dal Consiglio comunale. “Hanno svenduto il patrimonio comunale, adesso si vantano di aver fatto asfalti senza mutui” e non ricordano che i debiti del Comune di Atessa sono stati fatti per quasi un terzo dai precedenti amministratori.
Il comunicato di Uniti per Atessa:
C’è chi parla per slogan e chi amministra per i cittadini. Le accuse surreali di FdI su presunti “asfalti elettorali” a 16 mesi dal voto sono un insulto all’intelligenza dei cittadini: noi stiamo realizzando il nostro programma, mentre tutti ricordano che in passato le macchine operatrici apparivano magicamente solo a urne quasi aperte.
Come hanno fatto gli asfalti gli amministratori del centrodestra (la vecchia Liberatessa)? Con la “svendita” del patrimonio comunale e adesso si vantano di averli fatti “senza mutui”. È facile fare i fenomeni quando si decide di liquidare i gioielli di famiglia per pagare la manutenzione ordinaria. Ecco come hanno finanziato i loro lavori:
Hanno venduto la Farmacia Comunale, il Cinema e quote di società pubbliche: beni e risorse che generavano valore e servizi, oggi passati in mano ai privati.
Hanno bruciato i ristori dell’elettrodotto: fondi straordinari, nati per compensare un impatto ambientale, sono stati usati per tappare i buchi dell’asfalto.
La verità è semplice: hanno asfaltato consumando il patrimonio dei cittadini. È come un padre di famiglia che vende i mobili di casa per pagare le bollette: una volta venduti, la famiglia è più povera e i mobili non tornano più. Noi oggi non abbiamo più nulla da vendere perché hanno già liquidato tutto ciò che era appetibile. Noi costruiamo con responsabilità, loro hanno smantellato.
Visione Strategica o “Opere Vetrina”?
Parlano di “visione strategica” per opere come Palazzo Vittoria e Piazza Garibaldi, che troppo spesso hanno creato vari problemi. La nostra strategia è diversa: meno monumenti centrali e più sicurezza nelle frazioni, trascurate per anni da chi preferiva la “vetrina” del centro alla dignità del resto del territorio. Ogni euro investito oggi è un atto di rispetto per tutti i cittadini, per chi vive in una parte o nell’altra del nostro Comune. A questo criterio continueremo a ispirarci pe tutto quello che resta ancora da fare.
La matematica che condanna la Regione e il Governo.
Mentre noi triplichiamo i fondi comunali per le strade, i referenti politici dei partiti politici di centrodestra, a Roma e all’Aquila, tagliano i viveri al territorio. I numeri non mentono.
Taglio nazionale: Falciate del 70% le risorse a Province e Comuni per destinarle al Ponte sullo stretto di Messina.
Taglio regionale: Le risorse per la viabilità delle Province sono state dimezzate, passando da 34 a soli 17 milioni di euro.
L’Equazione dell’Abbandono: Con 1.700 km di strade nella Provincia di Chieti, restano a disposizione circa 10 mila euro a km.
La Prova della Verità: Sapete quanto costa rifare seriamente un solo km di strada? Lo dice lo stesso Segretario cittadino di Forza Italia: servono 200 mila euro a km.
Il paradosso è vergognoso: Come si può pretendere la manutenzione con 10 mila euro quando i loro stessi esponenti ammettono che ne servirebbero venti volte tanto? Il Sindaco di Atessa sta denunciando il definanziamento della Legge Regionale del 2001 (creata proprio dal centrodestra e oggi tradita dai loro stessi eredi). Chi taglia i fondi ai Comuni dai palazzi del potere con quale faccia vieni qui a fare la morale sulle buche