(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 16 February 2026 “L’obiettivo ? governare tutte le forme dell’abitare pubblico:
edilizia sovvenzionata, convenzionata, edilizia agevolata per
l’acquisto della prima casa e forme innovative di edilizia
sociale”.
Udine, 16 feb – “Dopo un lavoro durato un anno e mezzo, avviato
a met? del 2024 con i primi incontri, abbiamo approvato la Legge
regionale 8 del 2025 grazie proprio al confronto sulle politiche
abitative e oggi arriviamo alla modifica della Legge regionale 1
del 2016. L’obiettivo ? governare tutte le forme dell’abitare
pubblico: edilizia sovvenzionata, convenzionata, edilizia
agevolata per l’acquisto della prima casa e forme innovative di
edilizia sociale”.
Sono le parole dell’assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi a Udine,
nell’auditorium Comelli, presso la sede della Regione,
all’incontro con tutti gli stakeholder del settore abitativo.
L’iniziativa si inserisce nel pi? ampio percorso regionale di
riforma delle politiche abitative, che mira a garantire il
diritto all’abitazione, promuovere inclusione sociale e
rafforzare la qualit? della vita delle comunit? del Friuli
Venezia Giulia.
Il percorso di concertazione ha coinvolto Comuni, altri enti
territoriali, Aziende territoriali per l’edilizia residenziale
(Ater), rappresentanti del sistema economico – da Confindustria
all’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), a
Confartigianato – ordini professionali, sindacati dei proprietari
e agenzie immobiliari.
“La norma ? attesa da molti soggetti – ha spiegato Amirante -; ?
pensata insieme per consentire di dare risposte ai nostri
residenti, alle aziende che cercano lavoratori e alle fragilit?
presenti nella popolazione, dall’emergenza abitativa alla
gestione ordinaria dell’edilizia residenziale pubblica”.
L’assessore ha evidenziato la necessit? di “garantire equilibrio
nell’assegnazione delle risorse e di costruire un sistema capace
di attivare un circolo virtuoso, accompagnando le persone in
stato di fragilit? verso un progressivo miglioramento della
propria condizione sociale ed economica, fino all’accesso al
libero mercato e al passaggio tra le diverse fasce abitative”.
Nel corso del confronto ? stato richiamato il lavoro gi? avviato
in alcuni ambiti territoriali per favorire l’incrocio tra domanda
e offerta, coinvolgendo i proprietari attraverso fondi di
garanzia e percorsi di accompagnamento, con l’obiettivo di
rimettere in circolo una quota significativa di alloggi oggi non
utilizzati, stimata mediamente attorno al 25 per cento.
“Ringrazio Ater, Comuni, ambiti territoriali, professionisti,
enti del terzo settore e tutti i soggetti pubblici e privati che
hanno contribuito al percorso. Abbiamo raccolto questo lavoro in
una prima bozza di legge che proseguir? ora il suo iter con gli
aggiornamenti e gli approfondimenti necessari”, ha concluso
Amirante.
ARC/PT/pph
161337 FEB 26
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