(AGENPARL) - Roma, 15 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sun 15 February 2026 COMUNICATO STAMPA DI “UNITI PER ATESSA”
14/02/2026
QUANDO SI DICE CHE IL DIAVOLO FA LE PENTOLE, MA NON I COPERCHI!
I locali rappresentanti di FdI sollevano polemiche sui nuovi mutui decisi nel Consiglio Comunale dell’11 febbraio inanellando una serie di castronerie.
Veniamo, come sempre, ai fatti, che sono ben diversi dalle narrazioni dei nostri oppositori!
Per la manutenzione delle strade comunali non vi sono stati né vi sono fondi stanziati da parte del governo e da quello regionale, entrambi a trazione FdI, e l’unico strumento per reperirli è ricorrere ad un mutuo in epoca ben lontana dalle elezioni, che ci saranno tra 16 mesi! Forse si stanno confondendo con il 2017, quando gli asfalti sono stati fatti da Liberatessa mentre i Cittadini stavano per andare ai seggi per votare.
Il completamento della pista ciclabile centro-valle è un’opera prevista nel programma elettorale di Uniti per Atessa, approvato dai cittadini con il voto. Noi siamo abituati a rispettare gli impegni presi con gli elettori e per farlo, non avendo altri fondi con cui poter finanziare l’opera, si è scelto di dividerla in lotti e finanziarli con mutui da contrarre su 3 annualità .
E’ possibile ricorre ai mutui proprio perché la gestione del bilancio è stata, negli ultimi 8 anni di amministrazione di Uniti per Atessa, virtuosa, precisa e trasparente. Questo nonostante i quasi 2 milioni e mezzo di euro di disavanzo lasciati in eredità da Liberatessa, ripianiati dal 2017 ad oggi ad un ritmo doppio rispetto a quanto previsto, se mai ci fosse bisogno di ulteriore prova della “gestione”virtuosa” del bilancio da parte nostra!
Ma la cosa interessante è scoprire chi li ha contratti la gran parte di questi debiti!
Il 58,02% sono rate per mutui contratti prima del 2007, il 29,53% dalle amministrazioni di Liberatessa e solo il 12,45% dalle amministrazioni di Uniti per Atessa.
Quindi, quasi un terzo dei debiti del Comune li hanno contratti proprio quelli che oggi ci accusano di “indebitamento sistematico”. Quando si dice che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi!
Stiano sereni i locali rappresentanti di FdI, il bilancio comunale di Atessa è solido e la sua gestione virtuosa perché anche con i nuovi mutui, la situazione cambierà di poco, per chiunque amministrerà il Comune in futuro, perché le quote degli interessi passivi saliranno dal 4,36% attuali al 4,49%, ancora molto al di sotto del limite del massimo del 10% e le rate (interessi+capitale) aumenteranno solo dell’1,26% rispetto alle entrate.
Se proprio vogliono preoccuparsi di gestioni non virtuose, gettino un occhio al deficit della Sanità abruzzese e alla mancanza dei servizi socio-sanitari. La Regione amministrata dai partiti del centrodestra, che vorrebbero tornare alla guida del Comune di Atessa, fa pagare ai Cittadini più tasse per la sanità e da’ meno servizi. Questa è la realtà.
